Programma attività anno 2010.

Pubblicato il giovedì, marzo 4th, 2010

Società Italiana Psicosintesi Differenziale
Associazione Culturale “Il Quarto Chakra”
Contrada Pollicarini 94100 Enna

1) Conosci te stesso con la Psicosintesi Differenziale: sette seminari, ogni mercoledì dalle ore 17 alle 20, nelle seguenti date: 17, 24 marzo, 07. 14, 21, 28 Aprile, 05 Maggio 2010. Per iscriversi è necessario copiare la scheda di adesione che si trova alla fine del post e inviarla al seguente indirizzo: carmelo_percipalle@fastwebnet.t
2) L’esperienza dell’ aiki training®, Ogni martedì e ogni venerdì, dalle ore 20 alle 22, a partire dalla data del 2 marzo 2010.
3) Tatami ball, ogni lunedì, dalle 20 alle 22, A partire dalla data del 22 febbraio 2010
4) Video club: il sabato sera dalle 19 alle 22, ogni 15 giorni. Dibattito e confronto stimolato dalla visione di alcune scene di filmati scelti in riferimento alle tematiche più importanti del nostro vivere quotidiano, a partire dalla data del 20 marzo 2010
5) Incontri dei soci: il mercoledì, dalle 19,30 alle 21, una volta la mese, a partire dalla data del 24 febbraio 2010.
6) Le proposte dei soci: un sabato pomeriggio al mese, incontri, seminari, esperienze, dibattiti, spazi aperti, riservati ai soci che vorranno proporsi e proporre temi specifici. A partire dalla data del 28 febbraio 2010.
7) Massaggio Ayurvedico Transpersonale: sabato dalle 10 alle 13, martedì delle 16 alle 19, venerdì dalle 16 alle 19, previa prenotazione.
8) Consulenze, individuali, di coppia, di gruppo, di orientamento professionale e scolastico, su prenotazione tel. 3396066330 / 3281761150.

Tutte le attività si svolgono presso la “Satori House” in Contrada Pollicarini, traversa C. a Pergusa (ENNA) e sono riservate ai soci dell’associazione culturale “Il Quarto Chakra” in regola con le quote associative.
Per informazioni e prenotazioni tel. 3396066330.
Le iscrizioni alle varie iniziative possono essere fatte inviando una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: carmelo_percipalle@fastwebnet.it

Note informative:

LA PSICOSINTESI DIFFERENZIALE è un metodo per attuare la ricerca di sé e per imparare a conoscersi. Risponde al fondamentale bisogno dell’uomo di oggi di conoscere se stesso e di rispondere alle fatidiche domande: chi sono, da dove vengo, dove vado.
Questa legittima ricerca che tende alla scoperta del proprio mondo interiore, in realtà vecchia di secoli, si scontra con la obiettiva difficoltà di reperire i mezzi e gli strumenti per attuare questa indagine.
Molte scuole filosofiche o teologiche o religiose o psicologiche hanno proposto metodi o discipline o prassi di vario genere e, certamente, alcune hanno offerto risposte valide.
La nostra proposta per attuare questo processo di auto-conoscenza si chiama Psicosintesi Differenziale. Non pretendiamo, ovviamente, di avere trovato la migliore via possibile per dare la Conoscenza all’uomo di oggi ma pensiamo che questa possa essere una strada praticabile da molti esseri umani e meriti di essere maggiormente diffusa.
La Psicosintesi Differenziale, una delle colonne portanti della psicosintesi di Roberto Assagioli, pone l’attenzione sullo studio, teorico e pratico, dei tipi umani e sul loro rappresentarsi nel contesto esistenziale dell’uomo e studia come si esprimono, come si evolvono, si trasformano e si modificano i sette tipi umani nel sistema uomo, correlandolo dinamicamente con l’universo in cui vive ed opera.
La Psicosintesi Differenziale, si integra con lo studio del significato simbolico dei sette chakra, in riferimento alla antica cultura dell’India che si è espressa nello Yoga.
La nostra Psicosintesi Differenziale è una proposta aperta a tutti. Non si tratta, quindi, di un insegnamento riservato a pochi, ma, al contrario, il nostro scopo è divulgare e diffondere questo strumento a quanti più soggetti umani lo vogliano acquisire.
Per imparare ad usare correttamente questo mezzo è necessario percorrere un cammino, condotto da operatori preparati e adeguatamente formati.
Garantire tutto questo è il compito fondamentale della Società Italiana di Psicosintesi Differenziale.

L’AIKI TRAINING è una disciplina psicofisica il cui scopo è il raggiungimento di una condizione più elevata di equilibrio e armonia. Questo significa, soprattutto, armonizzare le varie componenti umane: fisica, emozionale, mentale e spirituale e, quindi, preparare l’uomo ad una condizione di benessere e pace interiore che può preservarlo da malattie psichiche e fisiche e da conflitti individuali ed interindividuali. È un pratica psicocorporea caratterizzata da stretching, respirazione, meditazione, satori-yoga, movimento armonioso, contatto, ginnastica morbida.

Il Massaggio Ayurvedico Transpersonale: è un massaggio morbido che utilizza oli ayurvedici aromatizzati e, tramite un contatto soffice e delicato, attuato da un massaggiatore esperto e preparato, genera in chi lo riceve una profonda condizione di calma e di rilassamento, liberando da tensioni, stress e negatività. Si attua in un ambiente accogliente e tranquillo. Con musica dolce e suadente in sottofondo.

Il tatami ball: è un nuovo sport a coppie che esalta il movimento fisico armonioso e la sana competitività, derivato dallo squash, usa le mani al posto delle racchette e si gioca con palle morbide in poliuretano.

Scheda di adesione

Io sottoscritt. … .. .. … .. .. … . .. .. …….. .. .. … .. .. .. .. .. …. .. nat.. a .. .. … ..………….il………………..chiedo di essere iscritt.. al corso “Conosci te stesso con la psicosintesi differenziale” composto da sette seminari, come definito sul sito www.carmelopercipalle.it mi impegno a versare la quota di iscrizione di €. 20.00 ( o di €. 10.00 se studente universitario) ad ogni seminario.


La Psicosintesi e il Dhammapada.

Pubblicato il domenica, febbraio 21st, 2010

-
Commenti psicosintetici agli aforismi del Buddha.
(dal Canone Buddhista)

- 76.
Spuntano doni del cielo
stando in compagnia
di chi è saggio e perspicace
di chi con accortezza offre
dissuasione e consiglio
come guidando a un tesoro nascosto.

Inizio con questo aforisma la serie di commenti psicosintetici al Dhammapada dal Canone Buddhista. I miei commenti sono sempre volti a fare comprendere l’intimo significato delle parole del Buddha in relazione alle problematiche del nostro tempo.

Questo aforisma evidenzia la necessità di stare in compagnia del saggio. Penso alla nostra società, distorta e disattenta ai segni e sensi dello spirito. Chi può sapere cosa significa saggezza e chi è veramente saggio? Non cercheremo una risposta a questa domanda. È facile trovare definizioni, è difficile guardare al fondo del proprio cuore ma è proprio questo quello che faremo e la nostra guida sarà soltanto l’aforisma che di volta in volta leggeremo. In questo caso si evidenzia che stando in compagnia del saggio spuntano doni dal cielo, cioè, detto usando termini poetici ed ispirati, amorevolezza, quiete, calma interiore, serenità sono alcuni doni celesti che si manifestano quando ci troviamo in compagnia di questi esseri e, quindi questo è già un criterio di discriminazione. Quanti cosiddetti saggi, invece, ispirano avversione, odio, contrapposizione ed esaltazione delle differenze a scapito delle similitudini? Ciò che divide e separa non è saggio.
Non dimentichiamo, inoltre, che ognuno di noi coltiva e mantiene dentro di sé il suo proprio “SAGGIO INTERIORE” che è espressione dei contenuti del Sé transpersonale. È possibile e auspicabile imparare a contattare il nostro saggio interiore mediante la meditazione e mediante azioni virtuose e costruttive volte all’edificazione del bene individuale e collettivo.
Il Saggio (sia dentro che fuori di noi) rappresenta la guida per la scoperta del nostro tesoro nascosto, cioè delle nostre enormi potenzialità inutilizzate che si scoprono e si acquisiscono con l’autocontrollo (dissuasione dal compiere atti malvagi e negativi) e, infine la perspicacia che è la porta della conoscenza, della mente superiore, intuitiva ed ispirata, retaggio dei reami dell’Anima.


La psicosintesi

Pubblicato il martedì, febbraio 16th, 2010

La psicosintesi è una via di autorealizzazione, elaborata e proposta dallo psichiatra e psicoterapeuta Roberto Assagioli in Italia nella prima metà del novecento e sviluppatasi, in seguito, in tutto il mondo, come un sistema olistico per favorire l’evoluzione umana.
Una delle sue applicazioni riguarda la psicoterapia, mentre altri campi di applicazione sono riferiti ai versanti pedagogico, sociale, interindividuale, terapeutico, gruppale.
La psicosintesi è, quindi, una psicologia totale in quanto esprime una concezione dell’uomo inteso come espressione armoniosa di più componenti: fisico, emotivo - affettivo, mentale, della personalità, dell’ego, del Sé.
Il “centro operativo” dell’uomo è l’ego, o io o sé, la cui pertinenza è il governo della personalità, che deve imparare a collegarsi con il Sé superiore: il luogo la dove tutto è luce, calma e armonia e che rappresenta il vero centro animico dell’uomo, sede della sua spiritualità.
La psicosintesi è, quindi, una psicologia con l’anima, come lo sono altre, purtroppo poche, psicologie, quali la Psicologia Analitica di Karl Gustav Jung, la psicologia transpersonale, la psicologia integrale, la corenergetica e altre.
Come evidenziato prima, la psicosintesi è una psicologia, un sistema di pensiero laico e concreto, non è certamente da considerarsi come una religione o come una delle tante tecniche per lo sviluppo del potenziale umano che una new age di moda evidenzia fra i suoi compiti, spesso a fini economici e propagandistici. La psicosintesi è una via scientifica, fatta di tecniche e di metodiche molto precise. Fra queste, probabilmente, la più importante è la prassi della “disidentificazione” che consente, mediante l’attivazione del procedimento preliminare della autosservazione, di innescare quel processo di autorealizzazione di cui parleremo in questo testo. Fra le varie tecniche usate in psicosintesi, particolarmente importanti sono la meditazione, le immaginazioni guidate, le tecniche di rilassamento e psico-corporee, le tecniche relazionali e di comunicazione attiva, i giochi psicoattivi, le danze in cerchio ecc..

“La luce che si fa in noi dobbiamo offrirla al mondo. Illuminarsi per illuminare.” Roberto Assagioli.


L’oppio dei popoli

Pubblicato il martedì, gennaio 19th, 2010

Se le religioni sono l’oppio dei popoli, l’oppio dei popoli è una religione?
Detto in altri termini le dipendenze patologiche da sostanze nascondono il senso di un profondo senso religioso frustrato e negato?
Come dire, le dipendenze sono l’altra faccia della religione?
Come dire, esiste una relazione fra uomo e sostanze stupefacenti che sia riconducibile ad un sistema relazionale analogo a quello che si viene ad instaurare fra le religioni e il sentimento religioso?
Potrebbe esistere un senso religioso profondamente laico e lontano dal clericalismo più retrivo e conservatore, tale da restituire l’uomo alla sua più vera e profonda libertà?
Potrebbe esistere una religione della liberazione che conduce verso la reale libertà? Senza papi, né vescovi, né preti, né pusher , né venditori di illusioni, di idealismi, di ideologie, di alienazioni condivise e striscianti, di varia estrazione e tipologia?
In tutto ciò non voglio fare alcun riferimento ad una religione specifica in quanto tutte sono accomunate fra di loro, nella misura in cui finiscono con il togliere la libertà all’uomo di essere se stesso e, infondo, di coltivare e realizzare il suo vero senso della vita e comprendere il significato del termine spiritualità che nulla ha a che vedere con le religioni.
Si potrebbe vivere il sogno della libertà di pensare, di agire, di amare, secondo coscienza e percepire il senso dell’UNIONE con ogni membro della razza umana e con ogni elemento del creato?


koan

Pubblicato il domenica, dicembre 27th, 2009

“Esiste uno spazio compreso tra occhio e percezione. Cosa si trova in questa dimensione?”
Possiamo dire che questo quesito costituisce un “koan”. Il “koan” è una specie di indovinello escogitato dai monaci zen e proposto agli allievi con il fine di indurli ad una sorta di catarsi interiore, di liberazione dai legami e dalle categorie della mente concreta. La soluzione al quesito, infatti, è introvabile utilizzando la mente concreta e soltanto se si è in grado di trascenderla, la risposta al quesito balza improvvisamente dentro la coscienza dell’allievo, come una specie di illuminazione, improvvisa e subitanea. L’apprendista poteva impiegare anche anni di duro lavoro mentale, spremendosi il cervello fino all’inverosimile ed elaborando miriadi di pensieri, tutti inutili, prima di trovare la lampeggiante soluzione, oppure, poteva non trovarla affatto e abbandonare l’impresa.
Ho provato ad inviare questo koan ad alcuni amici, via sms, queste sono le risposte:
C.C. ha risposto: “La saggezza del budda?”
M.E. ha dato due risposte: “Tra occhio e percezione c’è forse energia.”. “O forse spazio e tempo”.
S.A. ha risposto: “La luce…”
B.F. ha risposto: “Il divino nascosto”.
Z.L. ha risposto: “Il tuo cuore”.
P.A. ha risposto: “Io.”

Nessuna delle sei risposte, a mio avviso, è quella giusta anche se non posso fare a meno di ringraziare Z.L. per la sua amorevole proposta e non posso fare a meno di dire che S.A. è stata quella che si è avvicinata di più alla risposta corretta, seguita subito dalla prima risposta di M.E. La risposta di B.F., inoltre, mi è sembrata molto interessante e meritevole di ulteriori approfondimenti.
Il quesito rimane, dunque, aperto e devo dire, inoltre, che il fatto di essere l’unico detentore della risposta giusta amplifica molto i limiti del mio ego e forse potrebbe anche farlo scoppiare. Una bella catarsi anche per me?
Attendo altre risposte.
Un caldo abbraccio e fraterni auguri a tutti.
Carmelo


Danze psicoattive in cerchio

Pubblicato il mercoledì, dicembre 16th, 2009

Danze psicoattive in cerchio per celebrare Il Solstizio d’Inverno

Il solstizio d’Inverno è il momento in cui il sole torna a salire verso il nord, da sempre è stato associato all’avvento di un salvatore, alla nascita di un Figlio di Dio, destinato a portare luce e speranza all’Umanità. Al momento del Solstizio la Divinità si incarna nella materia. Un seme viene messo nella terra affinché possa germogliare, far frutti e nutrire. Questo è il significato più profondo del Natale. Per celebrare questo magico momento dell’anno proponiamo una serata di Incontri esperenziali di danza, movimento e comunicazione: per ritrovare il senso delle relazioni umane, dare un significato ai messaggi del corpo, liberare le nostre energie e scoprire la fonte superiore delle nostre aspirazioni e della nostra creatività.

Conduce le danze Angela Miccichè con la collaborazione di Carmelo Percipalle.

Domenica 20 Dicembre 2009 dalle ore 16 alle ore 20
Presso “Satori House” a Pergusa in contrada Pollicarini traversa C.
Per info e prenotazioni telefonare al n. 3396066330 oppure 3281761150
Ingresso gratuito.


Danze in cerchio

Pubblicato il domenica, dicembre 13th, 2009

Danze psicoattive in cerchio domenica prossima 20 dicembre.
Festeggiamo il solstizio d’inverno riscoprendo la sacralità delle tradizionali danze in cerchio.
Presso “Satori House” in Contrada Pollicarini Traversa C. a Pergusa.
Per info: tel. 3396066330
Seguiranno altre notizie.


Un insegnamento di Cristo.

Pubblicato il domenica, novembre 29th, 2009

“Non pensate che sia venuto a metter pace sulla terra: non sono venuto a metter pace, ma spada. Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua. Chi ama suo padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me…” Matteo 10.34 e seguenti.

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Agni Yoga

Pubblicato il mercoledì, novembre 18th, 2009

Allego un pensiero del Maestro Morya che mi sembra estremamente attuale. Chi vuole può lasciare un commento.
Comunico, inoltre, che fra poco inizierò la pubblicazione delle leggi della psicodinamica, come proposto da Assagioli con alcune mie considerazioni. In un periodo in cui impazzano su internet e nelle librerie leggi nuove o vecchie rifatte ad uso e consumo di un editoria pseudo religiosa o pseudo spirituale, mi sembra che sia appena il caso di rivedere qualcosa di serio e di risaputo ma tenuto troppo lontano dalle masse umane. Forse per mantenerle incolte e ignoranti?
“L’Agni Yoga si approssima nel tempo. Altrimenti, chi avrebbe potuto affermare che le epidemie di influenza si devono curare con l’energia psichica? Chi avrebbe badato alle malattie mentali, cerebrali e letargiche? La lebbra e la vecchia piaga della peste e del colera non atterriscono più; ora si conoscono le misure profilattiche. Ma è necessario pensare ai nuovi nemici creati dalle condizioni della vita contemporanea. I vecchi rimedi non valgono contro di essi, bisogna trovare una via nuova, mediante l’espansione della coscienza. È possibile rintracciare le ondate di malattia che si rovesciano sul pianeta in un millennio. In base a tale documentazione si potrebbe compilare una interessante classifica delle mancanze umane, poiché naturalmente le infermità mostrano il lato negativo della nostra esistenza. Spero che menti vigile vi riflettano in tempo. È tardi costruire un idrante quando la casa è già in fiamme.”
Tratto da Agni Yoga, 1929. Agni Yoga Soc. New York 1977.


7° TIPO ORGANIZZATIVO

Pubblicato il giovedì, novembre 12th, 2009

Questo è il tipo che caratterizza il rituale e l’organizzazione nelle sue molteplici forme: nei veri e più alti sacerdoti, nei cerimonieri di corte, negli infermieri puntigliosamente al servizio degli ammalati, negli assistenti dei generali, nelle segretarie d’azienda, negli uomini d’affare, nei praticanti lo Zen, così attenti al rituale e, in genere, in coloro i quale tendono a creare organizzazioni e forme perfette.
Questo tipo si esprime sopratutto a livello del campo fisico e può manifestarsi nel campo della personalità e del Sé.
Questo tipo si esprime soprattutto nell’azione esprimendo attività ordinata e di gruppo. Tende a concretizzare progetti propri o di altri con i quali condivide i principi e le idee.
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