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	<title>Carmelo Percipalle</title>
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	<description>Aikimaster Medico Psichiatra di orientamento Psicosintetico</description>
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		<title>L&#8217;Osservatore interiore.</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 18:24:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel processo meditativo che in psicosintesi è chiamato “disidentificazione – auto identificazione” viene evocata la presenza dell’ “osservatore”: di quella parte del sé che osserva con calma e con distacco. Questa figura può essere identificata sotto molteplici aspetti e da taluni viene intesa come espressione del Sé transpersonale. Quello che importa capire è che, considerando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel processo meditativo che in psicosintesi è chiamato “disidentificazione – auto identificazione” viene evocata la presenza dell’ “osservatore”: di quella parte del sé che osserva con calma e con distacco.<br />
Questa figura può essere identificata sotto molteplici aspetti e da taluni viene intesa come espressione del Sé transpersonale. Quello che importa capire è che, considerando la psicosintesi come un tragitto pratico, l’osservatore non deve limitarsi al solo processo dell’osservare ma deve diventare “attore”, cioè agente in prima persona delle proprie vicende esistenziali. Scoprire il senso del suo essere nel mondo, imparare a progettarsi in maniera ispirata, imparare ad osservare il mondo dei significati, dei segni , delle molteplici comunicazioni che pervadono la sua vita ed estrarne gli insegnamenti necessari al suo processo di crescita e, infine entrare nel mondo delle cause. Per essere uomo.</p>
<blockquote><p><span id="more-299"></span><a href="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/12/P1030791.jpg"><img src="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/12/P1030791-300x225.jpg" alt="" title="P1030791" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-301" /></a><br />
Il compito fondamentale dell’attore è quello di agire, dopo avere osservato con distacco, le proprie vicende umane, iniziando ad avere una visione sempre più chiara di sé stesso,  delle proprie qualità, dei propri difetti e delle energie che lo circondano, in cui si trova immerso e che lo condizionano potentemente e, infine della meta da perseguire nella sua incarnazione.<br />
Proseguendo in questo cammino, irto di ostacoli e di prove, con coerenza e con spirito di avventura, lo scopo stesso della sua esistenza gli diventerà sempre più chiaro e probabilmente inizierà a comprendere anche il senso delle relazioni umane, dei legami affettivi, dei suoi doveri verso sé stesso e verso il mondo.<br />
Il mondo delle relazioni umane, infatti, se vissuto correttamente, tende a liberare da molte illusioni, a correggere gli errori di interpretazione. a smascherare illusioni e a guarire da molti preconcetti.<br />
Chiudersi alle relazioni umane, di contro, conduce all’isolamento e apre le porte a disordini esistenziali e a turbe psichiche e somatiche.<br />
Chi agisce, invece, consapevolmente attivando il proprio “attore ispirato” potrà andare ancora avanti nel suo tragitto evolutivo e inizierà a dare un senso ai significati che si nascondono dietro le molteplici forme che attivano la sua percezione e potrà decodificarli mediante la nuova luce che investe la sua coscienza.<br />
L’attore deve imparare, quindi, a decodificare i molteplici messaggi che a lui arrivano e a interpretarli correttamente. Questo può avvenire se la sua percezione della realtà che lo circonda è sufficientemente “pulita” e veritiera, liberà, cioè da distorsioni, interpretazioni arbitrarie, preconcetti e da illusioni. Dobbiamo sempre ricordarci, a tal proposito, che la percezione è strettamente collegata al nostro corrispondente stato di coscienza e dobbiamo capire che, purtroppo, lo stato di coscienza dell’io non è finalizzato ad una comprensione inclusiva della realtà ma è, per sua natura, separativo e parcellizzante. Solo se ci eleviamo, oltre i suoi confini e ci addentriamo nei reami dell’inconscio superiore, possiamo accedere a quei livelli più elevati di consapevolezza e di percezione intuitiva che iniziano ad essere propri del Sé transpersonale e che devono ispirare la nostra vita quotidiana, liberandola dalle illusioni e, quindi, da molte sofferenze.</p>
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		<title>Prossimi impegni psicosintesi Enna</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Dec 2011 21:19:06 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Prossimi impegni del gruppo di psicosintesi di Enna e dei soci del “Quarto Chakra”. - Mercoledì 07.12.11 Quarto incontro di introduzione alla psicosintesi, dalle 19 alle 21. - Mercoledì 14.12.11, incontro dei soci, dalle 19 alle 20 approfondimento di temi inerenti la attuale situazione economico-finanziaria alla luce dei contributi della psicosintesi, relaziona il Dr. Gianprimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prossimi impegni del gruppo di psicosintesi di Enna e dei soci del “Quarto Chakra”.</p>
<p>-	Mercoledì 07.12.11 Quarto incontro di introduzione alla psicosintesi, dalle 19 alle 21.<br />
-	Mercoledì 14.12.11, incontro dei soci, dalle 19 alle 20 approfondimento di temi inerenti la attuale situazione economico-finanziaria alla luce dei contributi della psicosintesi, relaziona il Dr. Gianprimo Luglio. Dalle 20° alle 22 visione del film.<br />
-	Domenica 18. 12.11 dalle 10 alle 18 primo incontro di approfondimento: conosci te stesso.<br />
-	Sabato 24 dicembre cena di Natale: fraternamente insieme, presso struttura che sarà successivamente indicata.<br />
-	18 gennaio 2012 incontro dei soci “conviviale”<br />
-	22 gennaio 2012 incontro dei soci sul tema dell’ Ayurveda.<br />
-	Nell’anno 2012 sono previsti:<br />
o	 la possibilità di attivare un corso sui tipi umani basato su sette incontri settimanali di due ore ciascuno più un seminario finale di otto ore. Questo costituirà un gruppo limitatamente aperto.<br />
o	Un seminario di danze sacre in cerchio in un fine settimana, possibilmente in primavera<br />
o	Un seminario esperienziale basato su alimentazione e massaggio ayurvedici.<br />
o	Un incontro settimanale di aiki training preferibilmente ogni lunedì dalle 20 alle 22 a partire dal mese di gennaio 2012.</p>
<p>Se non diversamente indicato, tutti gli incontri si tengono presso “Satori House” a Pergusa in Contrada Pollicarini. Per informazioni tel. 3396066330<br />
Un caldo abbraccio.<br />
<a href="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/12/cid_Landscape.jpg"><img src="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/12/cid_Landscape-300x194.jpg" alt="" title="!cid_Landscape" width="300" height="194" class="alignleft size-medium wp-image-294" /></a></p>
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		<title>&#8220;La Verità ci renderà liberi.&#8221;</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Nov 2011 10:48:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;La Verità ci renderà liberi.&#8221; Leggiamo nel Vangelo. Penso che forse la Verità è talmente sfuggevole e dinamica che è ben difficile impadronirsene. Essa muta continuamente. Dovremmo riuscire a percepire una verità universale ed assoluta e quando arriveremo a questo saremo già giunti alla nostra meta e la nostra ricerca sarà finita, ma non mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-089.jpg"><img src="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/11/Immagine-089-300x225.jpg" alt="" title="Immagine 089" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-290" /></a>&#8220;La Verità ci renderà liberi.&#8221; Leggiamo nel Vangelo.<br />
Penso che forse la Verità è talmente sfuggevole e dinamica che è ben difficile impadronirsene. Essa muta continuamente. Dovremmo riuscire a percepire una verità universale ed assoluta e quando arriveremo a questo saremo già giunti alla nostra meta e la nostra ricerca sarà finita, ma non mi pare che adesso sia così. Mi piace pensare, allora, che &#8220;è vero che non esistono verità&#8221;.<br />
Questa è una verità! Questa è la verità che ci rende liberi ?<br />
Una contraddizione in termini, un ossimoro che smaschera le ambiguità della nostra mente. E&#8217; inutile perdere tempo alla ricerca della Verità, essa è già dentro di noi quando deponiamo ogni difesa e il tempo, lo spazio, l&#8217;ego non esistono più. La Verità è qui e ora, divampa dentro di noi come fiamma divorante ogni illusione e la Bellezza esplode contemplando i colori di un ciottolo di mare e le sue profonde nervature raccolto sulla spiaggia di Campofelice di Roccella.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Conferenza &#8220;Conoscersi con la psicosintesi&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 23:05:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[ISTITUTO DI PSICOSINTESI fondato da Roberto Assagioli CENTRO DI CATANIA ATTIVITA’ A ENNA, Anno 2011 &#8211; 2012 Il 5 novembre 2011 alle ore 19 presso libreria “Minerva” in via Roma, 385 a Enna Alta, il Dott. Carmelo Percipalle, responsabile del gruppo di psicosintesi di Enna, terrà una conferenza dal titolo: “Conoscersi con la psicosintesi” “Impariamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> ISTITUTO DI PSICOSINTESI<br />
fondato da Roberto Assagioli<br />
CENTRO DI CATANIA<br />
ATTIVITA’ A ENNA, Anno 2011 &#8211; 2012<br />
Il 5 novembre 2011 alle ore 19 presso libreria “Minerva” in via Roma, 385 a Enna Alta, il Dott. Carmelo Percipalle, responsabile del gruppo di psicosintesi di Enna,  terrà una conferenza dal titolo:<br />
 “Conoscersi con la psicosintesi”<br />
      <a href="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/11/logo.gif"><img src="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/11/logo.gif" alt="" title="logo" width="36" height="38" class="alignleft size-full wp-image-285" /></a><br />
“Impariamo ad osservare la nostra vita per dirigerla e orientarla verso le nostre vere mete, liberi da condizionamenti, da paure e da dipendenze varie.”<br />
Per informazioni telefonare: 3396066330.<br />
<a href="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/11/sintesi.jpg"><img src="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/11/sintesi-300x238.jpg" alt="" title="sintesi" width="300" height="238" class="alignleft size-medium wp-image-286" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Riflessioni</title>
		<link>http://www.carmelopercipalle.it/2011/10/16/riflessioni-3/</link>
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		<pubDate>Sun, 16 Oct 2011 21:13:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Si dice in psicosintesi che l’io sia il riflesso del Sé transpersonale e viene paragonato alla “luna nel pozzo”. Riflettere può assumere, quindi, vari significati per chi ricerca se stesso e mi piacerebbe focalizzare l’attenzione di chi legge sul fatto che l’azione del riflettere implica necessariamente di agire sulla luce. È la luce, infatti, che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/10/Immagine-1402.jpg"><img src="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/10/Immagine-1402-300x225.jpg" alt="" title="Immagine 140" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-280" /></a>Si dice in psicosintesi che l’io sia  il riflesso  del Sé transpersonale e viene paragonato alla “luna nel pozzo”.<br />
Riflettere può assumere, quindi, vari significati per chi ricerca se stesso e mi piacerebbe focalizzare l’attenzione di chi legge sul fatto che l’azione del riflettere implica necessariamente di agire sulla luce. È la luce, infatti, che si riflette da una superficie ad un&#8217;altra e che la rende partecipe della sua natura.<br />
Riflettere, quindi, nel suo doppio significato, non significa soltanto focalizzare la propria attenzioni su uno o più pensieri o su uno o più argomenti, ma significa impregnarsi di Luce, di quella Luce che proviene sempre da noi stessi, dal nostro sole interiore rappresentato dal Sé transpersonale. Questa Luce è in grado non soltanto di illuminare le nostre idee e i nostri progetti ma anche di infondere nuovi pensieri e nuovi progetti non più derivati dai preconcetti separativi dell’io personale ma infusi di saggezza e di impersonalità perché emanati dal nostro centro “La dove tutto è luce, calma e armonia”. Questo processo di “riflessione” che possiamo essere in grado di attivare potremmo definirlo, con un termine che ci è familiare, “meditazione riflessiva” ma dobbiamo capire che questa tecnica deve diventare l’accesso ad uno stato di coscienza superiore e per farlo non basta applicare delle metodiche ma bisogna rimodulare la nostra esistenza e soprattutto liberare la coscienza dai suoi molti veli rappresentati da desideri irrealizzati, paure, ansie, angosce o esiti da pensieri di esaltazione, da illusioni e mistificazioni varie che, spesso, ci coltiviamo con tanta benevola indulgenza.<br />
Devo dire che anche il termine stesso “meditazione” applicato al processo del riflettere rischia di diventare fuorviante e inadeguato vista anche la vastità di significati, a volte contrastanti, che questo termine sembra assumere.<br />
Se accettiamo il fatto che riflettere significa impregnarsi della Luce del Sé, allora, possiamo comprendere che innescare questo processo è certamente alla nostra portata e che non è solo una tecnica ma assume i connotati di un nuovo e coinvolgente stile di vita in cui il nuovo centro di coscienza viene, progressivamente, spostato, in maniera sempre più chiara e stabile, dall’io al Sé, costituendo fra i due un sistema permanente di comunicazione.<br />
Assagioli ci parla dell’”alpinismo psicologico”, come della prassi che ci permette di raggiungere le vette della nostra coscienza più alta e definisce la comunicazione che si viene a realizzare fra questa e la personalità con il termine di “telepatia verticale” indicando con questo termine soprattutto l’instaurarsi di un dialogo fra anima e personalità fatto di intuizioni, rivelazioni, illuminazioni con risvolti potentemente creativi che sono in grado, se concretizzati, di modificare e migliorare la realtà.<br />
La meditazione riflessiva è, appunto, un modo per fare precipitare nel quotidiano la Luce del Sé e, allora, il compito della personalità e dell’io personale è quello di organizzare il cambiamento e gestire la trasformazione mantenendo in maniera sempre più chiara e definita questo contatto, fino al punto in cui ogni differenza fra io e Sé scomparirà per dare posto all’uomo vero.</p>
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		<title>Programma psicosintesi a Enna anno 2011/12</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Oct 2011 19:16:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[ISTITUTO DI PSICOSINTESI fondato da Roberto Assagioli CENTRO DI CATANIA Indirizzo: Nuova sede Corso Italia, 59 int. D Telefono: 095 7159220; Fax: 095 7159220 E-mail: catania@psicosintesi.it Direttore del Centro: Sergio Guarino Orari di segreteria: Mercoledì feriali ore 19.30-20.30 Per le attività a Enna: 3396066330 / 09351980018. www.carmelopercipalle.it. / carmelo_percipalle@fastwebnet.it • ATTIVITA’ A ENNA, Programma 2011 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/10/logo.gif"><img src="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/10/logo.gif" alt="" title="logo" width="36" height="38" class="alignleft size-full wp-image-269" /></a> ISTITUTO DI PSICOSINTESI<br />
fondato da Roberto Assagioli<br />
CENTRO DI CATANIA<br />
Indirizzo:  Nuova sede Corso Italia, 59 int. D<br />
Telefono:  095 7159220; Fax: 095 7159220<br />
E-mail:  catania@psicosintesi.it<br />
Direttore del Centro:  Sergio Guarino<br />
Orari di segreteria:  Mercoledì feriali ore 19.30-20.30<br />
Per le attività a Enna: 3396066330 / 09351980018. www.carmelopercipalle.it. / carmelo_percipalle@fastwebnet.it<br />
•	ATTIVITA’ A ENNA, Programma 2011 &#8211; 2012 del Centro di Catania<br />
•	CONFERENZE:<br />
-	15 ottobre “I doni dell’uomo interiore”,ore 19 presso libreria “Minerva” Enna Alta. Dr.Sergio Guarino<br />
-	5 novembre “Conoscersi con la psicosintesi”, ore 19 presso libreria “Minerva” Enna Alta. Dr. Carmelo Percipalle</p>
<p>•	PERCORSO FORMATIVO<br />
-	Corso introduttivo: 9, 16, 23 novembre. Presso “Satori House” a Pergusa dalle 20 alle 22.<br />
-	Approfondimento:<br />
o	“Conosci te stesso”: domenica 18 dicembre, dalle 10 alle 18<br />
o	“Possiedi te stesso”: domenica 15 gennaio, dalle 10 alle 18<br />
o	“Trasforma te stesso”: domenica 19 febbraio, dalle 10 alle 18<br />
o	“La gestione e la risoluzione dei conflitti”: domenica 18 marzo. dalle 10 alle 18<br />
•	SEMINARI<br />
o	 “La meditazione in psicosintesi”, condotto da Sergio Guarino nelle seguenti date, dalle 10 alle 18:<br />
	16 ottobre<br />
	20 novembre<br />
	4 dicembre<br />
o	Biopsicosintesi: “Corpo e anima”, condotto da Carmelo Percipalle<br />
	15 aprile 2012, dalle 10 alle 18<br />
-	Incontri dei soci:<br />
o	19 ottobre, 22 novembre, 14 dicembre, 18 gennaio, 22 febbraio, 21 marzo, 18 aprile, 23 maggio.<br />
Tutti gli incontri (escluse le conferenze) si tengono presso la “Satori House” a Pergusa in Contrada Pollicarini traversa C. tel. 09351980018<br />
Per informazioni e prenotazione dr. C. Percipalle: tel. 3396066330 </p>
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		<title>Programma psicosintesi 2011 / 2012</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Sep 2011 07:22:20 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Allego il programma del centro di psicosintesi di Catania, Ragusa e Enna per l&#8217;annno 2011/ 2012PSICOSINTESI PROGRAMMA 2011 2012]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Allego il programma del centro di psicosintesi di Catania, Ragusa e Enna per l&#8217;annno 2011/ 2012<a href='http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/09/PSICOSINTESI-PROGRAMMA-2011-2012.pdf'>PSICOSINTESI PROGRAMMA 2011  2012</a></p>
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		<title>Gratitudine</title>
		<link>http://www.carmelopercipalle.it/2011/09/16/gratitudine/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 21:38:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Gratitudine “La gratitudine è l’ala invisibile che trasporta l’uomo verso il cielo a cui aspira annullando ostilità e indifferenza. Nasce dal bisogno insopprimibile di migliorarci per entrare nel grande fiume del servizio per l’umanità.” “Che cos’è la gratitudine? Dieci definizioni su cui meditare - La risposta del cuore sensibile all’apparire del bene. - La qualità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/09/P1030734.jpg"><img src="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/09/P1030734-300x225.jpg" alt="" title="rosa gialla" width="300" height="225" class="alignleft size-medium wp-image-258" /></a>Gratitudine<br />
“La gratitudine è l’ala invisibile che trasporta l’uomo verso il cielo a cui aspira annullando ostilità e indifferenza. Nasce dal bisogno insopprimibile di migliorarci per entrare nel grande fiume del servizio per l’umanità.”</p>
<p>“Che cos’è la gratitudine?<br />
Dieci definizioni su cui meditare<br />
-	La risposta del cuore sensibile all’apparire del bene.<br />
-	La qualità insostituibile dell’uomo saggio.<br />
-	L’amica inseparabile della lealtà.<br />
-	Il solenne sentimento evocato dalla Luce.<br />
-	La nota specifica del mondo dello spirito.<br />
-	L’onda soave che segue un atto d’amore.<br />
-	La scala che ci conduce a colui che ammiriamo.<br />
-	Il corollario indispensabile della giustizia.<br />
-	L’unica risposta degna a un grande evento.<br />
-	Il potente magnete che unisce tra loro uomini e dei.”</p>
<p>Da Sergio Bartoli: “Parole simbolo. Parole per la personalità e per l&#8217;anima: una tecnica della psicosintesi di Roberto Assagioli&#8230; “ editore Nomina, “Comunità di Etica Vivente” di Poggio del Fuoco, Città della Pieve<br />
Rilasciamo il corpo fisico, assumiamo una postura comoda, seduti, senza incrociare gambe o braccia e iniziamo a respirare lentamente cercando di essere consapevoli del nostro respiro, quindi acquetiamo le nostre emozioni e liberiamo la mente dai pensieri che ci infastidiscono. In una condizione di reale calma interiore leggiamo lentamente le dieci definizioni e vediamo quale ci colpisce di più. Su questa unica definizione ulteriormente concentriamo la nostra attenzione, calma e distaccata e cerchiamo di comprenderne il senso che certamente è legato alla nostra storia individuale e allo sviluppo della nostra coscienza.</p>
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		<title>Divina Insoddisfazione</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Aug 2011 17:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[“Evolvendosi, l’uomo acquista maggiore consapevolezza dei propri poteri: forza, intelligenza, abilità tecnica, mentre parallelamente sviluppa un senso oscuro, ma intenso, che vi sono dei poteri più grandi, latenti nell’uomo, che egli deve realizzare (una divina insoddisfazione).” Roberto Assagioli Stiamo parlando di un tarlo, di una morsa feroce, di una ferita infetta e maleodorante che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Evolvendosi, l’uomo acquista maggiore consapevolezza dei propri poteri: forza, intelligenza, abilità tecnica, mentre parallelamente sviluppa un senso oscuro, ma intenso, che vi sono dei poteri più grandi, latenti nell’uomo, che egli deve realizzare (una divina insoddisfazione).”<br />
Roberto Assagioli<br />
Stiamo parlando di un tarlo, di una morsa feroce, di una ferita infetta e maleodorante che si espande nell’anima e che coinvolge l’intera coscienza. È una divina insoddisfazione. È un ragno, un cancro, una piovra i cui tentacoli, spietati e potenti si avvinghiano sempre più sulla personalità e la stritolano e la spremono fino a farne distillare il succo: quelle poche gocce che, da sole, possono essere in grado di fecondare il terreno della coscienza e di prepararci ad una nuova nascita. <span id="more-252"></span><br />
<a href="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/08/parigi-louvre_adamo-ed-eva-espulsi-dal-paradiso-terrestre.jpg"><img src="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2011/08/parigi-louvre_adamo-ed-eva-espulsi-dal-paradiso-terrestre-150x150.jpg" alt="" title="parigi-louvre_adamo-ed-eva-espulsi-dal-paradiso-terrestre" width="150" height="150" class="alignleft size-thumbnail wp-image-254" /></a></p>
<blockquote><p>
Dalle nostre sofferenze nasce il cambiamento. La rivolta della coscienza che non vuole più vivere di apparenze, di sotterfugi, di banalità senza senso e preferisce spiaccicarsi, sanguinolenta, sulle superfici, levigate e lucide, dei nostri grattacieli per urlare la sua dolorosa presenza. Il divino è l’anima che grida il suo esserci e che si insinua all’interno di quella stessa ferita che crediamo prodotta dalle incomprensioni e dalla rabbia dei nostri simili, intrisi di stupidità, immersi nella  loro frenetica ricerca del piacere, della soddisfazione di beni materiali o strascicati  verso vite sopravvissute nelle bidonville del mondo.<br />
La mia Divina Insoddisfazione che scrivo con le iniziali maiuscole perché sento appartenere a tutta l’umanità a quella grande anima collettiva che oggi, in questo preciso momento soffre le doglie di un parto improbabile eppure necessario verso la nascita di un uomo nuovo, originato dal Divino che è dentro di lui, per sua natura perennemente insoddisfatto ma, infine, liberato da sofferenze tanto inutili quanto necessarie.<br />
Il Divino attiene all’anima, alla Natura, all’essenza dell’Universo ed è alla nostra portata nella misura in cui  lo associamo a qualcos’altro. Perché abbiamo bisogno di associare, di associazioni, perché la nostra mente è associativa e, allora, esistono i Divini pensieri, la Divina conoscenza, gli atti Divini, e, perché no, i Divini sapori, le Divine  parole, gli sguardi Divini, le carezze Divine, le scopate Divine … gli Amori Divini che ci esplodono dentro con i loro frastagliati, vivaci, abbaglianti colori.<br />
Prima di arrivare a questo, temo, tuttavia, dobbiamo passare per questa Divina Insoddisfazione, accettarla comprenderla, vivere tutto il suo peso discendente da un atavico dolore collettivo e, quindi, trascenderla, relativizzarla. L’Assoluto ci attende ed è nascosto nelle pieghe del quotidiano.<br />
Carmelo Percipalle</p>
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		<title>Il tempo dell&#8217;anima</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 21:53:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il tempo della personalità. Mi capita spesso, quando inizio un colloquio con un paziente, di chiedere il resoconto degli avvenimenti della settimana. Sempre più spesso sempre più pazienti mi dicono che nell’arco della settimana non è successo niente. Non vogliono dire soltanto che non è successo niente di importante ma che proprio non è successo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tempo della personalità.</p>
<p>Mi capita spesso, quando inizio un colloquio con un paziente, di chiedere il resoconto degli avvenimenti della settimana. Sempre più spesso sempre più pazienti mi dicono che nell’arco della settimana non è successo niente. Non vogliono dire soltanto che non è successo niente di importante ma che proprio non è successo niente!</p>
<blockquote><p><span id="more-250"></span><br />
Questo strano modo di pensare secondo il quale nulla accade, la realtà è ferma, immobile, immutabile è disgraziatamente molto diffuso ed origina dalle strutture della personalità e, in particolare, dalla sua ristretta coscienza che potremmo chiamare “coscienza ordinaria”. Specifico che sto parlando di una porzione molto piccola della grande coscienza dell’uomo. La coscienza ordinaria è, cioè,  quella frazione della coscienza umana che si è identificata con la personalità ed è abitudinaria, crede che nulla debba mai cambiare, tende ad aggrapparsi disperatamente a false certezze fatte da identificazioni parziali con oggetti, affetti assillanti, false emozioni e illusioni varie. La coscienza ordinaria coltiva una visione ristretta della realtà, sottoposta al giudizio della mente ordinaria che, in genere, è materialistica e separativa. Il tempo in questa concezione è come se si fosse congelato, come se fosse compresso all’interno di una realtà che si fa sogno, illusione e, a volte, delirio. Questa coscienza, così strutturata, riesce a  rallentare il proprio processo di crescita ed evoluzione in maniera considerevole. Procede sulla via dello sviluppo con la lentezza di una lumaca e, inoltre, è cieca, sorda e muta. È cieca alla realtà che filtra a seconda dei suoi preconcetti e pregiudizi, è sorda perché non ascolta le richieste di amore e di attenzione che provengono dalle altre coscienze e non è sensibile alle sofferenze che hanno origine dal pianeta, è muta perché non sa aprire il suo cuore e non sa comunicare i suoi reali bisogni. In parole povere cerca di manipolare la realtà a suo vantaggio perché nulla cambi realmente o se proprio deve cambiare perché questo avvenga in maniera quanto più lenta possibile. Non ha più alcuna connessione con la natura, con le sue leggi e con le stesse leggi che governano la Vita.<br />
Siamo condizionati dalle certezze della coscienza ordinaria che si è insediata nella personalità. Siamo talmente abituati, ad esempio al fatto che il mare sia azzurro che se una volta scopriamo che il mare è diventato rosso questo ci disorienta, ci genera paura, ci sconvolge.<br />
Perché il mare dovrebbe diventare rosso?<br />
Questo potrebbe succedere a causa dell’inquinamento. Potrebbe essere causato da una falla apertasi in una tubatura a ventimila metri sotto il mare collegata ad una piattaforma dove si estrae il petrolio o potrebbe essere causato da una massa sconfinata di enormi meduse velenose o da alghe altrettanto nocive o da un isola galleggiante di bottiglie di plastica o da altri sconvolgenti avvenimenti. La coscienza ordinaria è talmente abituata all’ordinario che pensa di potere impunemente inquinare il pianeta e gli oceani senza che questo determini alcun cambiamento.<br />
I tumori stanno aumentando in un piccolo paese della Sardegna? Questo non è causato dal fatto che in una vicina caserma dell’esercito si usano scorie radioattive per costruire granate e altre armi ma avviene perché tutti fumano più del dovuto!<br />
La personalità ordinaria mente spudoratamente e mente a se stessa, si tappa occhi, orecchie e naso davanti ai disastri e ai crimini che crea e che determina con la sua stupidità. Non si rende conto che questo suo modo di fare porterà tutta l’umanità al disastro dell’autodistruzione. Questo perché crede che nulla cambi e che tutto debba restare così come è: il mare sempre azzurro, il sole sempre giallo, l’erba sempre verde, gli uomini sempre liberi di camminare sulla terra, ecc.</p>
<p>*</p>
<p>Il tempo dell’anima.</p>
<p>La coscienza dell’Anima è completamente diversa: ha un rapporto fraterno con il tempo, quasi di amore reciproco e questo crea collegamenti incredibili. Il tempo e la materia, il tempo e lo spazio. Il tempo “Animato” acquista qualità e proprietà straordinarie. Diventa carico di energie, di significati, di enormi potenzialità. Il tempo non è più un limite ma diviene la nostra principale autostrada che ci conduce verso il Divino. Il tempo è strettamente connesso all’incarnazione, la rende preziosa, direi anche radiosa. Non soltanto un’occasione per risolvere problemi karmici ma, soprattutto, la possibilità di creare infiniti nuovi mondi secondo le nostre scelte.<br />
Ognuno di noi ha questa possibilità. Può scegliere fra il tempo della personalità o il tempo dell’anima.<br />
È interessate riflettere sul fatto che, spesso, i due tempi, specie in una fase intermedia dello sviluppo umano, sono fra loro interconnessi, imbrigliati, immersi in un dialogo che può disorientare alcune coscienze, irrequiete e impazienti. In questi casi bisogna comprendere che, nella attuale condizione transitoria dello sviluppo umano in cui ci troviamo, spesso elementi contrari ed opposti coesistono, si esprimono sullo stesso piano e, a volte, anche contemporaneamente. Dobbiamo, allora, essere in grado non solo di discriminare fra il bene e il male ma anche di operare  correttamente trasformando e utilizzando le energie, interiori ed esteriori, che ci circondano secondo le nostre scelte.<br />
Il tempo dell’anima è creativo, il tempo dell’anima è libero da preconcetti, il tempo dell’anima è prezioso, il tempo dell’anima è utile al mondo, il tempo dell’anima appartiene all’uomo e alla sua realtà. Il tempo dell’anima è infinito. Il tempo dell’anima è senza tempo …<br />
La logica della personalità non è applicabile ai tempi dell’anima!<br />
Ricordiamoci che esiste una porzione di anima incarnata e una porzione della stessa anima che, potremmo dire, vive al di là dell’incarnazione in un mondo di pace assoluta. La nostra sfida attuale potrebbe essere quella di rendere possibile un dialogo fra le due porzioni per preparare il terreno ad un’auspicabile integrazione che renda realizzabile la manifestazione di una nuova umanità che manifesta la vita dell’anima ed è in grado di percorrere le vie del pianeta a testa alta. Costruiamo insieme le basi che permetteranno alla nuova razza delle anime di sorgere ed espandere la loro luce sulla terra.<br />
Finisco queste mie riflessioni con un contributo proveniente dalla comunità di Findhorn che mi sembra particolarmente pertinente:</p>
<p>“Eleva la tua coscienza<br />
E realizza d’essere senza età, giovane come il tempo e<br />
Vecchio come l’eternità.<br />
Se vivi pienamente e<br />
meravigliosamente<br />
Nel Qui ed Ora,<br />
eternamente presente,<br />
Sei sempre giovane come il presente.<br />
Costantemente rinasci in spirito ed in verità:<br />
In questa vita spirituale,<br />
non puoi rimanere statico.”<br />
(Eileen Caddy “108 meditazioni di Findhorn”, Amrita ed.)</p>
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