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	<title>Carmelo Percipalle</title>
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	<description>Aikimaster Medico Psichiatra di orientamento Psicosintetico</description>
	<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 11:42:58 +0000</pubDate>
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		<title>Cattive compagnie</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 11:42:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dipendenze]]></category>

		<category><![CDATA[buddhismo]]></category>

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		<description><![CDATA[78
Non cercare la compagnia
Di chi è sviato
Guardati da chi si è guastato.
Cerca e gioisci della compagnia
Di amici fidati sulla Via
Di chi la visione profonda difende.
tratto da: www.meditare.it/forum/archivio/dhammapada.htm
Questo aforisma pone l’enfasi sulla necessità di evitare le cattive compagnie delle persone marce, di coloro i quali, cioè, è come se non fossero riusciti a vivere una vita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>78<br />
Non cercare la compagnia<br />
Di chi è sviato<br />
Guardati da chi si è guastato.<br />
Cerca e gioisci della compagnia<br />
Di amici fidati sulla Via<br />
Di chi la visione profonda difende.<br />
tratto da: www.meditare.it/forum/archivio/dhammapada.htm</p>
<p>Questo aforisma pone l’enfasi sulla necessità di evitare le cattive compagnie delle persone marce, di coloro i quali, cioè, è come se non fossero riusciti a vivere una vita armoniosa e avessero perso la loro via giusta e fossero piombati nell’ignoranza e fossero già corrosi dal loro stesso male. Queste persone si riconoscono perché conducono verso il male e verso l’ambiguità anche se, purtroppo, spesso sono in grado di ingannarci e di fare sembrare bene ciò che è male. Se, tuttavia, siamo accorti e abbiamo il cuore costantemente rivolto verso gli insegnamenti del Buddha o di altri accertati grandi maestri, possiamo ragionevolmente sentirci a riparo dalle influenze nefaste degli emissari del male. Per questo motivo l’aforisma prosegue esortando a coltivare la compagnia di amici di cui ci si può fidare, di coloro che difendono la corretta percezione che va oltre le apparenze della coscienza ordinaria. Ricordo che, in questi casi, sarebbe meglio riuscire ad evocare e a scoprire il buddha che è dentro di noi o meglio la buddhità (potremmo dire la saggezza) che è dentro di noi. Purtroppo questo non è sempre praticabile, soprattutto, perché la nostra coscienza è troppo ricolma di pensieri, di preoccupazioni, ansie e turbamenti che non danno spazio ad altro. Se il nostro sacco è pieno di spazzatura dobbiamo svuotarlo prima di consentire alle virtù di colmarlo. Le nostre spazzature interiori, speso, si manifestano come dipendenze patologiche, come disordini psichici e fisici, come malattie e conflitti esistenziali o sociali. Un primo passo verso la “guarigione” siu realizza proprio quando scopriamo fuori di noi ciò che induce il bene dentro di noi, allora la vera amicizia risplende nei nostri cuori e ci eleva.</p>
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		<title>Corso Massaggio Ayurvedico Transpersonale</title>
		<link>http://www.carmelopercipalle.it/2010/06/04/corso-massaggio-ayurvedico-transpersonale/</link>
		<comments>http://www.carmelopercipalle.it/2010/06/04/corso-massaggio-ayurvedico-transpersonale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2010 09:14:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ayurveda]]></category>

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		<description><![CDATA[                                                  “Il Quarto Chakra”   [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.carmelopercipalle.it/wp-content/uploads/2010/06/corsi-massaggio.jpg" alt="corsi-massaggio" title="corsi-massaggio" width="100" height="66" class="alignnone size-full wp-image-160" />                                                  “Il Quarto Chakra”                                                                                                                Associazione culturale<br />
                                                         Contrada Pollicarini traversa C., Pergusa<br />
                            94100 Enna / Tel. 3396066330. C.F.: 91030380868</p>
<p>CORSO DI MASSAGGIO AYURVEDICO TRANSPERSONALE AMATORIALE</p>
<p>Patrocinato da:<br />
Azienda Sanitaria Provinciale n. 4 Enna<br />
Richiesto patrocinio a Azienda Sanitaria Locale Salerno 2<br />
<br />
Il massaggio ayurvedico, proviene dall’India ed è un dono della medicina ayurvedica, antica di 5000 anni, il cui scopo è quello di mantenere la vita sana ed in equilibrio e di prolungarla limitando il più possibile i danni dell&#8217;invecchiamento.  Si occupa della prevenzione e della cura delle malattie. La visione ayurvedica considera l&#8217;essere umano in modo globale cioè fisico, psichico e spirituale.<br />
Il Massaggio Ayurvedico Transpersonale (M.Ay.T.), nasce dall’incontro con la psicologia transpersonale e favorisce l’accesso ad uno stato di profondo rilassamento, liberandoci dallo stress e dagli esiti di stili di vita malsani e innaturali a cui ci costringe, spesso, la vita moderna.<br />
Il M.Ay.T è un trattamento che rilassa profondamente, fortifica la mente e lo spirito, ringiovanisce il corpo, combatte lo stress, scioglie dolcemente le tensioni e le rigidità e agisce sugli strati più profondi dell&#8217;anima, permettendo di raggiungere il benessere psicofisico. Viene praticato applicando oli caldi ed erborizzati sulla pelle in base alle condizioni individuali. Si interviene sulle energie costitutive attraverso la manipolazione del corpo al fine di ricreare l’equilibrio perduto.<br />
Scopo del corso:<br />
Alla fine del corso gli allievi potranno acquisire le conoscenze, teoriche e pratiche, al fine di praticare il massaggio ayurvedico transpersonale con modalità amatoriali.<br />
Docenti:<br />
 Dr. Annibale D’angelo, Psicoterapeuta, Direttore Unità Operativa Complessa Ser-T. Sapri. Diplomato in massaggio ayurvedico,collaboratore presso la JOYTINAT- International College oF Yoga Ayurveda di Vaidya maestro Swami Joythimayananda, naturopata Istituto RIZA Milano, terapeuta craniosacrale, riflessologo.<br />
 Dr. Carmelo Percipalle, medico, psichiatra, psicoterapeuta, dirigente del Servizio Dipartimentale Dipendenze Patologiche ASP 4 Enna,<br />
diplomato in omeopatia e omotossicologia, diplomato in massaggio ayurvedico, JOYTINAT- International College of Yoga Ayurveda di Vaidya maestro Swami Joythimayananda. Aiki Master.<br />
 Dr. Angela Miccichè: laurea in scienze e tecniche psicologiche, formazione in ayurveda presso ASL 3 Salerno, allieva del maestro Joytinat. Aiki Master.<br />
Direttore Scientifico: Dr. Carmelo Percipalle<br />
Direttore Didattico: Dr. Annibale D’Angelo<br />
Segreteria e tutoraggio: Dr.ssa Angela Miccichè<br />
              Tecniche:<br />
-	Othadam: consiste nel tamponare il corpo o una zona interessata con erbe calde.<br />
-	Tecnica di massaggio per Vata, Pita, Kapa. Massaggio del piede.<br />
Materie e argomenti di studio:<br />
-	nozioni di psicologia transpersonale e psicosintesi;<br />
-	il sistema dei chakra, nozioni di yoga terapia, i dosha, vikruti e prakruti;<br />
-	nozioni di filosofia Samkhya e Advaita Vedanta;<br />
-	pratica di meditazione e aiki training;<br />
Il Corso si terrà presso la “Satori House” in contrada  Pollicarini a Enna, nelle seguenti date:<br />
- primo livello 19, 20 giugno, 2010. Docenti: C. Percipalle e A. Miccichè<br />
- secondo livello 26, 27 giugno, 2010.  Docenti: C. Percipalle e A. Miccichè<br />
- terzo livello 3, 4 luglio 2010.  Docente Dr. A. D’Angelo.<br />
Gli orari sono i seguenti: sabato, dalle 16 alle 21, domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. Sono previste, quindi, 14 ore a seminario. Totale ore, per i tre seminari: 42.<br />
Il corso, teorico e pratico, è aperto a chiunque abbia il desiderio di acquisire la conoscenza e la manualità necessarie per praticare, a livello amatoriale, il massaggio ayurvedico transpersonale ed è previsto per un numero massimo di 30 iscritti.<br />
Verrà rilasciato attestato di partecipazione a chi sarà stato presente ad almeno il 90% delle ore previste, previa verifica delle capacità acquisite.<br />
Costi: €. 97 (comprensivo della quota associativa)per ogni livello. E&#8217; richiesto, all&#8217;atto dell&#8217;iscrizione, l&#8217;invio della caparra di €.50 che verrà restituita in caso di non attivazione del corso. Inviando una mail all&#8217;indirizzo sotto indicato, con la richiesta di iscrizione, verranno specificate le modalità di invio della caparra.<br />
E&#8217; necessario presentarsi muniti di plaid o stuoia e lenzuolo e abbigliati in abiti leggeri.<br />
Chi vuole essere ospitato deve darne comunicazione preventiva.<br />
Per informazioni e prenotazioni: tel. 3396066330 e 3281761150, è necessario inviare e mail e numero di telefono al seguente indirizzo: carmelo_percipalle@fastwebnet.it . o masagatsu@libero.it  preferibilmente entro il giorno 10. giugno 2010</p>
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		<title>I TIPI UMANI E LE SOSTANZE PSICOATTIVE</title>
		<link>http://www.carmelopercipalle.it/2010/04/27/i-tipi-umani-e-le-sostanze-psicoattive/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 11:54:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Dipendenze]]></category>

		<category><![CDATA[psicosintesi differenziale]]></category>

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		<description><![CDATA[(lavoro presentato al congresso FEDERSERT nell&#8217;anno 1998 e pubblicato agli atti.)
I TIPI UMANI E LE SOSTANZE PSICOATTIVE
Note preliminari sulla psicologia differenziale di R. Assagioli applicata alla fenomenologia delle tossicodipendenze


Dr.Carmelo Percipalle  *
Ser.T. Enna
A.U.S.L. n.4
	Questo lavoro esprime la fase iniziale di uno studio estrapolato dai contributi sull’inquadramento dei tipi umani che provengono dalla psicosintesi, secondo l’impostazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(lavoro presentato al congresso FEDERSERT nell&#8217;anno 1998 e pubblicato agli atti.)<br />
I TIPI UMANI E LE SOSTANZE PSICOATTIVE<br />
Note preliminari sulla psicologia differenziale di R. Assagioli applicata alla fenomenologia delle tossicodipendenze<br />
<span id="more-148"></span></p>
<blockquote><p>
Dr.Carmelo Percipalle  *<br />
Ser.T. Enna<br />
A.U.S.L. n.4</p>
<p>	Questo lavoro esprime la fase iniziale di uno studio estrapolato dai contributi sull’inquadramento dei tipi umani che provengono dalla psicosintesi, secondo l’impostazione data da Roberto Assagioli, suo fondatore.<br />
	Si tratta di alcune note preliminari sulla tipologia umana del tossicodipendente che si prevede di supportare ed integrare, nel tempo, con i necessari studi sia teorici sia sperimentali sia statistici.<br />
	Il punto di partenza origina dalla suddivisione in sette tipi umani proposta dalla psicosintesi, da questo l’ipotesi successiva è che ogni tipo umano esprima una “preferenza” per l’abuso di alcuni tipi di sostanze psicoattive. Questa “preferenza” è correlata al livello di evoluzione raggiunto dall’individuo e, quindi, di espressione del tipo psicologico e parte dal doppio presupposto, apparentemente contraddittorio, che la sostanza psicoattiva serva sia a colmare una carenza espressa dall’individuo, sia a sorreggere una caratteristica tipica che  ha necessità di manifestarsi.<br />
	Riuscire ad individuare, con certezza scientifica, il tipo umano e le sostanze psicoattive correlate ha un fondamentale valore sia in ambito predittivo che ai fini dell’impostazione del relativo programma di trattamento.</p>
<p>I sette tipi e le sostanze psicoattive</p>
<p>Come detto i tipi umani, secondo Assagioli (1), sono sette le cui caratteristiche sono così sintetizzate e correlate all’abuso di sostanze psicoattive:</p>
<p>1° TIPO, VOLONTA’ E POTERE</p>
<p>ASPETTI  POSITIVI : Coraggio. Forza. Fermezza. Capacità di governare. Capacità    di decidere. Senso di giustizia. Persistenza. Resistenza. Fiducia in se stesso. Sincerità. Assenza di paura dell’altro. Mente aperta e sintetica, Capace di afferrare vasti problemi con larghezza di visione. Dirige la mente più verso le grandi linee che verso i particolari, Ama la discussione e la critica.</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI: Competitività. Egocentrismo. Ambizione. Arroganza. Orgoglio. Crudeltà. Durezza, Distruttività, desiderio di dominare gli altri. Separatività. Impulsività. Violento e distruttivo. Inibisce lo sviluppo del sentimento e delle emozioni, li considera ostacoli per il raggiungimento dei suoi scopi. Insensibile, crudele, impaziente, aggressivo, irritabile. E’ capace di ferire  con le parole.</p>
<p>MENO EVOLUTO: Desidera dominare gli altri, essere il protagonista sulla scena. Egoista, caparbio, ostinato. Si isola spesso, non ha bisogno degli altri e diffida di loro, li tiene a distanza per poterli  dominare meglio.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Cocaina<br />
2) Oppioidi<br />
3) Amfetamine e &#8220;designers drugs&#8221;<br />
4) Alcool etilico<br />
5) Benzodiazepine<br />
6) Nicotina<br />
7) Cannabinoidi e allucinogeni</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: Ha coraggio morale, capacità di assumersi responsabilità, di comandare, di affrontare pericoli di ogni genere. E’ impersonale, ha senso del dovere e senso della giustizia. E’ leale, ha fiducia in sé ed è indipendente interiormente. Rispetta la libertà altrui.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Oppioidi<br />
2) Alcool etilico<br />
3) Benzodiazepine<br />
4) Cocaina<br />
5) Cannabinoidi e allucinogeni<br />
 6) Amfetamine e &#8220;designers drugs&#8221;<br />
7) Nicotina<br />
2° TIPO AMORE</p>
<p>ASPETTI POSITIVI: Calma. Forza. Pazienza. Serenità. Accettazione. Comprensione. Tolleranza. Tatto. Intelligenza chiara. Sopportazione. Fedeltà. Generosità. Spirito di cooperazione. Intuito. Compassione. Preveggenza. Costruttività. Umiltà. Desidera conoscere, avere informazioni, collezionare dati. E’abile nel vedere tutti gli aspetti di una questione. Ha larghezza di vedute.</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI: Pigrizia, inerzia. Amore degli agi, Procrastinazione. Mancanza di volontà. Difficoltà a star solo. Ipersensibilità. Paura. Servilità. Dispersione. Autocommiserazione. Attaccamento. Eccessiva 	dedizione allo studio.  Ha forti pulsioni sessuali. E’ attaccato ai beni materiali. Ama le collezioni. E’ pigro e ama le comodità.  Manca di fermezza e di risolutezza. Si autocommiserazione.</p>
<p>ALTRI ASPETTI: Ha bisogno di innamorarsi (sottotipo attivo). Ha bisogno di essere amato (sottotipo passivo). Si attacca facilmente, è possessivo ed ha quindi paura di perdere l’oggetto amato. Sensibile. Prova compassione. Comprende amorevolmente l’altro. Ha attitudini per la psicologia. Il sottotipo attivo è appassionato, avido, espansivo, esigente, geloso, possessivo. Il sottotipo passivo è bonario, credulone, accomodante, si fa sfruttare.</p>
<p>MENO EVOLUTO: Ha paura della solitudine. E’ passivo ed inerte, se è solo. Si scoraggia facilmente. Si fa influenzare dagli altri. E’ egoista ed egocentrico perché troppo sensibile. E’ indeciso. Si perde facilmente ed ha tendenza alla verbosità. Ha difficoltà ad esprimere le proprie idee. Tende ad autocompatirsi.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Cocaina<br />
2) Amfetamine e &#8220;designers drugs&#8221;<br />
3) Alcool etilico<br />
4) Oppioidi<br />
5) Cannabinoidi e allucinogeni<br />
6) Nicotina<br />
7) Benzodiazepine</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: E’ intuitivo. Ha una notevole sensibilità psichica, Tende ad unirsi e ad identificarsi con gli altri.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Alcool etilico<br />
2) Oppioidi<br />
3) Cocaina<br />
4) Amfetamine e &#8220;designers drugs&#8221;<br />
5) Cannabinoidi e allucinogeni<br />
6) Benzodiazepine<br />
7) Nicotina</p>
<p>3° TIPO ATTIVO-PRATICO</p>
<p>ASPETTI  POSITIVI : Visione ampia. Capacità di sintesi. Capacità di ragionare su cose astratte. capacità di passare dal particolare al generale. Intelligenza pronta. Capacità di cogliere l’essenziale. Capacità di persuadere. Obiettivo, sa conciliare. Capacità di selezionare, utilizzare, rielaborare (a livello di pensiero). Abilità nel manipolare la materia. Abilità nel costruire, riparare oggetti. Chiarezza. Molto attivo. Intraprendente. Veloce nel trovare i giusti modi.</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI: Trascuratezza, disordine. Superficialità. Distrazione. Poca cura dei particolari. Tendenza all’insincerità. Tendenza all’intrigo. Utilitarismo, astuzia. Tendenza a sfruttare l’intelligenza per scopi utilitaristici. Incapacità a concentrarsi. Ipocrisia, doppio gioco. Cavillosità. Irrequieto. Indifferente alla cultura.<br />
ALTRI ASPETTI: Estroverso, impulsivo, desiderio molto attivo. Non sa aspettare. Inquieto. Inopportuno. Indifferente all’estetica. Sentimentalmente ottuso, carente dell’aspetto femminile a livello psichico.<br />
 Abile nel far soldi. Gli interessa il denaro come “status symbol”</p>
<p>MENO EVOLUTO: Ha una visione materialistica. Sopravvaluta le conquiste esteriori. Ricerca il successo mondano. eccessivamente attivo ed infruttuoso. E’ intrigante, indiscreto, inopportuno. Usando mezzi subdoli sfrutta la debolezza altrui.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Cocaina<br />
2) Alcool etilico<br />
3) Amfetamine e &#8220;designers drugs&#8221;<br />
4) Oppioidi<br />
5) Benzodiazepine<br />
6) Nicotina<br />
7) Cannabinoidi e allucinogeni</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: E’ piuttosto pigro, lavora più che altro per mezzo delle parole e della mente. Si illude di avere realizzato quanto invece ha compreso solo mentalmente. Tende a rimanere teorico, si astrae dal piano fisico e dalle necessità per eccessiva polarizzazione mentale.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Alcool etilico<br />
2) Cocaina<br />
3) Oppioidi<br />
4) Amfetamine e &#8220;designers drugs&#8221;<br />
5) Cannabinoidi e allucinogeni<br />
6) Nicotina<br />
7) Benzodiazepine		</p>
<p>4° TIPO CREATIVO-ARTISTICO</p>
<p>ASPETTI  POSITIVI : Generosità. Simpatia. Rapidità di percezione. Sensibilità psichica. Amore per la natura e gli animali. Idealismo. Amore del bello e dell’armonia. Sensibilità cromatica. Devozione. Coraggio fisico. Entusiasmo per il nuovo. Lealtà. Tende ad armonizzare, includere, unificare, raggiungere la perfezione. Non accetta la stupidità. Obiettivo, imparziale</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI: Egocentrismo. Trascuratezza. Pigrizia. Volubilità. Puntigliosità. Disordine. Sensualità. Incapacità a fare sforzi e sacrifici. Poco coraggio morale. Capricciosità. Apprensione. Mancanza di ritmo e disciplina. Manca di equilibrio. Tende a sostituire la realtà con l’immaginazione.  Suggestionabile. Fa fatica ad accettare il punto di vista dell’altro</p>
<p>ALTRI ASPETTI: Molto sensuale. Apprezzamento per le cose belle. Si attacca alle forme. Telepatico e precognitivo. Psichicamente permeabile. Soffre la bruttezza, la volgarità e le disarmonie. Presuntuoso. Ha paura di fallire. Si affeziona fortemente.</p>
<p>MENO EVOLUTO: E’ attratto dal mondo fisico, dal mondo dei sensi. Ha scarso senso morale. Alterna periodi di inerzia a periodi di intensa attività. Passa da stati di euforia a stati di depressione profonda. E’ chiuso ed egocentrico. Ha poca disciplina ed autocontrollo. Si entusiasma per il futuro. Sognatore, tende a fantasticare. Desidera essere affrontato con fermezza, ma anche con comprensione e simpatia. Si attacca al passato.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Oppioidi<br />
2) Cocaina<br />
3) Amfetamine e “designers drugs”<br />
4) Alcool etilico<br />
5) Benzodiazepine<br />
6) Nicotina<br />
7) Cannabinoidi e allucinogeni</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: Ha un’acuta percezione dei contrasti, che gli produce un sottile senso dell’umorismo. Prova una sorta di insoddisfazione divina, che lo spinge a crescere, ad evolvere, a perfezionarsi senza mai essere completamente soddisfatto. Incomincia a guardare le polarità dal centro. Ha percezione ed intuizione del mondo spirituale. Conduce una vita di tipo anarcoide. E’ entusiasta sia della spiritualità che verso il mondo e le sue illusorie bellezze.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Alcool etilico<br />
3) Amfetamine e “designers drugs”<br />
4) Cannabinoidi e allucinogeni<br />
5)Oppioidi<br />
6) Cocaina<br />
7) Benzodiazepine<br />
 <img src='http://www.carmelopercipalle.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Nicotina</p>
<p>Tendenzialmente poliabuser.</p>
<p>5° TIPO SCIENTIFICO</p>
<p>ASPETTI  POSITIVI : Ordine mentale. Grande precisione nelle affermazioni. Scrupolosa esattezza. Coraggio delle proprie azioni ed opinioni. Persistenza nella ricerca. Spiccata capacità di analisi. capacità di attenzione prolungata. Indipendenza. rettitudine. Senso di giustizia (senza misericordia). Intelligenza acuta e penetrante. Onestà. Innamorato della conoscenza e della verità Instancabile, indaga, sperimenta, ricerca. sa concentrarsi per lungo tempo. Abile nello scoprire leggi, concepire teorie, vagliare dati. Perseverante nella ricerca.</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI: Pedanteria. Insensibilità alle sofferenze altrui. Chiusura verso le scienze dello Spirito. Incapacità di vedere l’Universale. Materialismo. Criticismo. Arroganza. Assenza di simpatia e riverenza. Repressione dei sentimenti. Scarsa sensibilità psicologica. Esclusivismo mentale. Considerare gli altri come strumento di conoscenza. seriosità. Incapacità di cogliere l’essenziale. Orgoglio mentale. Freddo ed insensibile. A volte disumano e crudele.</p>
<p>ALTRI ASPETTI: Il piano fisico  è il campo d’indagine scientifica suo preferito. Tende ad attaccarsi alla forma, al mondo fenomenico, con il pensiero.  Dirige le emozioni e i sentimenti verso scopi puramente intellettuali.</p>
<p>MENO EVOLUTO: Ha una visione materialistica della vita. Disprezza il mondo dei sentimenti (proprio e altrui). Molto critico. Ha una mente ristretta con molti pregiudizi. Non comprende l’arte e la poesia. E’ chiuso verso i problemi vasti ed universali. Pignolo, pedante, pessimista, distruttivo.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Cocaina<br />
2) Amfetamine e “designers drugs”<br />
3) Oppioidi<br />
4) Nicotina<br />
5) Alcool etilico<br />
6) Benzodiazepine<br />
7) Cannabinoidi e allucinogeni</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: Osservatore acuto, preciso, coerente. Scrupoloso, ordinato, veritiero. Qualità emotive in via di sviluppo. Disprezza l’astuzia e i raggiri. Assetato di conoscenza, si pone infiniti perché. Desideroso di conoscere le cause di tutto ciò che accade. Aperto verso il lato nascosto delle cose.<br />
Poco predisposto all&#8217;abuso.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Nicotina<br />
2) Cannabinoidi e allucinogeni<br />
3) Alcool etilico<br />
4) Benzodiazepine<br />
5) Amfetamine e “designers drugs”<br />
6) Cocaina<br />
7) Oppioidi</p>
<p>6° TIPO DEVOZIONALE-IDEALISTICO</p>
<p>ASPETTI POSITIVI : Devozione. Fedeltà. Lealtà. Spirito di sacrificio. Entusiasmo. Unità di proposito. Capacità di sublimazione. Valoroso sostenitore della sua verità. Natura dolce e gentile. Sincerità. Reverenza. Costanza. Sopportazione. Abnegazione. </p>
<p>ASPETTI NEGATIVI: Fanatismo. Parzialità. Visione ristretta. Attaccamenti egoistici, emotivi. Gelosia. Ostinazione. Impulsività. Pregiudizio. Eccessivo bisogno di appoggiarsi agli altri. Autoillusione. Conclusioni affrettate. Moralmente rigidi. Sospettosità. Personalismo. Mancanza di umorismo. Ha vedute unilaterali, mente ristretta, è intollerante e critico. Se cambia idea va all’opposto.</p>
<p>ALTRI ASPETTI: Ha un atteggiamento ascetico e severo verso il corpo, lo considera un nemico, un ostacolo alle sue aspirazioni spirituali, ai suoi ideali. Ha sentimenti appassionati e spinti all’estremo, fino alla venerazione. Aspirazioni ardenti. Tende a idealizzare la persona amata.</p>
<p>MENO EVOLUTO: E’ fortemente attaccato all’ideale. Geloso e fanatico. Combattivo. Ha una visione ristretta delle cose. Ha poco senso dell’humor. Permaloso. Utopista e maniaco. Invadente. Idealizza molto. Soggetto a crisi di delusione dato che tende a identificare i sentimenti con le aspirazioni.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Alcool etilico<br />
2) Oppioidi<br />
3) Cocaina<br />
6) Cannabinoidi e allucinogeni<br />
4) Benzodiazepine<br />
5) Nicotina<br />
7) Amfetamine e “designers drugs”</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: E’ devoto e fedele. E’ capace di elevare i desideri, le emozioni e i sentimenti. Ha spirito di sacrificio. Disdegna i vizi.<br />
Poco predisposto all&#8217;abuso. Se abusa di sostanze psicoattive cerca di farlo di nascosto.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Alcool etilico<br />
2) Benzodiazepine<br />
3) Nicotina<br />
4) Oppioidi<br />
5) Cocaina<br />
6) Cannabinoidi e allucinogeni<br />
7) Amfetamine e “designers drugs”</p>
<p>7° TIPO ORGANIZZATIVO</p>
<p>ASPETTI  POSITIVI :Capacità di concretare nel fisico. Spirito di organizzazione. Cura dei dettagli. Forza, perseveranza. Coraggio. Sicurezza di sé. Disciplina. Ritmo.</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI: Formalismo. Bigottismo. Orgoglio. Ristrettezza mentale. Materialismo. Superstizione. Superficialità di giudizio. Eccessiva presunzione ed indulgenza verso se stesso. Arido. Bigotto (senza essere fanatico). Manca di tatto.</p>
<p>ALTRI ASPETTI: Il piano fisico è il suo canale privilegiato per esprimersi e per ottenete lo scopo. Realizza le idee con i mezzi fisici. Progetta in modo dettagliato. E’ costruttivo. Ha un’intelligenza pratica.</p>
<p>MENO EVOLUTO: Da troppa importanza all’aspetto formale. Pedante, eccessivamente meticoloso. Orgoglioso e troppo sicuro di sé. Materialista. Superstizioso. Ristretto mentalmente.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Cocaina<br />
2) Amfetamine e “designers drugs”<br />
3) Nicotina<br />
4) Oppioidi<br />
5) Alcool etilico<br />
6) Benzodiazepine<br />
7) Cannabinoidi e allucinogeni</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: Paziente. Perseverante. Ha pensiero chiaro. E’ impersonale. Interessato all’occultismo. Ha capacità organizzativa. Ha capacità economiche e finanziarie. Da un ritmo alla sua vita esteriore.<br />
Ipotizziamo che questo tipo abuserà delle seguenti sostanze psicoattive secondo quest’ordine decrescente di interesse:<br />
1) Oppioidi<br />
2) Cannabinoidi e allucinogeni<br />
3) Amfetamine e “designers drugs”<br />
4) Alcool etilico<br />
5) Nicotina<br />
6) Cocaina<br />
7) Benzodiazepine</p>
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		<title>I sette tipi umani</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 16:26:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

		<category><![CDATA[psicologia]]></category>

		<category><![CDATA[psicosintesi differenziale]]></category>

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		<description><![CDATA[Di seguito un capitolo tratto dal mio testo sull&#8217;arte di conoscere se stessi in corso di pubblicazione.
I sette tipi umani e la loro collocazione sui campi di esperienza umani.
Non farò confronti con le varie tipologie umane, proposte da altre scuole psicologiche o mediche o filosofiche. Lascerò questa incombenza, comunque molto utile, al lettore. Noi partiremo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di seguito un capitolo tratto dal mio testo sull&#8217;arte di conoscere se stessi in corso di pubblicazione.</p>
<p>I sette tipi umani e la loro collocazione sui campi di esperienza umani.</p>
<p>Non farò confronti con le varie tipologie umane, proposte da altre scuole psicologiche o mediche o filosofiche. Lascerò questa incombenza, comunque molto utile, al lettore. Noi partiremo immediatamente dal contributo della psicosintesi differenziale.<br />
Di ogni tipo traccerò gli aspetti positivi, gli aspetti negativi, le differenze fra evoluzione bassa, media o alta.</p>
<blockquote><p><span id="more-143"></span><br />
I  sette tipi umani si esprimono diversamente a seconda del livello evolutivo dell’uomo e a seconda della collocazione di questi tipi sui vari campi. Alcune regole generali (che prevedono parecchie eccezioni) possono essere condivise al fine di comprendere meglio la dinamica psichica umana. Queste regole condivise nascono dalla mia esperienza e dalla mia conoscenza e trovano conferma in varie pubblicazioni citate nella bibliografia. Questo non vuol dire che abbiano un qualche valore scientifico o che debbano essere prese per oro colato. Ripeto quanto detto in altre occasioni: nulla deve essere accettato supinamente ma tutto deve essere vagliato sulla base del proprio senso critico, della propria esperienza e del proprio livello di intuizione. Per adesso accettiamo queste regole in via sperimentale, come ipotesi da verificare.</p>
<p>Prima regola: Ognuno dei cinque capi di esperienza umani è caratterizzato da uno dei sette tipi come espressione di base (tipo dominante) e/ o da un altro degli altri tipi come espressione secondaria (sotto tipo).<br />
Seconda regola: questa caratterizzazione di base fa parte del temperamento umano, viene acquisita alla nascita ed è inscritta nella sua eredità genetica. Per questo motivo è definita e non può essere cambiata nel corso della vita.<br />
Questa regola presenta molte sfumature che, in apparenza la contraddicono apertamente. Ricordiamoci che nel mondo psichico non sempre è possibile applicare la logica aristotelica e una visione eccessivamente meccanicistica ci porta fuori strada.<br />
Per ognuno dei sette tipi vedremo:<br />
-	gli aspetti positivi,<br />
-	gli aspetti negativi,<br />
-	le caratteristiche del tipo meno evoluto,<br />
-	le caratteristiche del tipo medio evoluto,<br />
-	le caratteristiche del tipo evoluto.</p>
<p>Gli aspetti positivi si caratterizzano attraverso qualità che possiamo considerare utili per lo sviluppo armonioso sia individuale che collettivo.<br />
Gli aspetti negativi si caratterizzano attraverso modalità comportamentali che generano conflitti, disordini o disarmonie soprattutto all’esterno del mondo psichico individuale.<br />
Il concetto di evoluzione è strettamente correlato all’idea di integrazione delle componenti umane. L’uomo è maggiormente evoluto quanto più esprime le sue componenti in maniera integrata. Perché questo avvenga l’uomo ha bisogno di essere  sempre più autocentrato. Ha bisogno, quindi, di possedere “centri operativi” (ovvero subpersonalità sempre più integrate) che siano abbastanza potenti, in grado di attuare il dominio su ogni componente umana. Il dinamismo della psiche è, quindi,un elemento imprescindibile dell’evoluzione umana. Il cambiamento è la base di questa evoluzione che è globale, cioè, fisica, emozionale, mentale, egoica, spirituale.<br />
I “centri operativi” di cui parlavo prima si caratterizzano in maniera molto variabile. Ad un livello di evoluzione molto basso, questi centri potrebbero esprimersi, soprattutto, all’interno del campo fisico e, in questo caso, l’uomo apparirebbe come dotato di molta energia e di molte doti fisiche ma non dimostrerebbe altrettante doti emotivo-affettive ed avrebbe poche qualità mentali.<br />
Ad un grado di evoluzione maggiore il “centro operativo” si situerebbe, soprattutto” a livello del campo delle emozioni, sentimenti ed affetti, rappresentandosi attraverso subpersonalità specifiche.<br />
Ad un grado ancora più alto di evoluzione il centro operativo si situerebbe a livello del campo mentale e ne avremmo un uomo in grado di usare l’intelletto e la ragione in maniera predominante, attraverso una subpersonalità mentale.<br />
Se procediamo ancora il grado successivo è quello dell’evoluzione egoica. In questo caso il centro operativo non è più gestito da una subpersonalità ma dall’ego direttamente. Parliamo, allora, di un uomo autocentrato.<br />
Ad un livello ancora superiore possiamo cominciare a parlare di integrazione fra ego e Sé superiore che rappresenta un processo il quale conduce, infine, alla fusione fra ego e Sé superiore.<br />
Possiamo fermarci qui non escludendo ulteriori salti evolutivi.<br />
Devo specificare che ognuno dei vari campi possiede livelli di espressione diversi per cui è possibile evidenziare, all’interno di uno stesso campo, in soggetti diversi, espressioni diverse. Detto in altri termini, ad esempio, se ci limitiamo ad osservare un soggetto autocentrato sul piano emozionale e lo confrontiamo con un altro soggetto diverso anch’egli autocentrato sullo stesso piano possiamo evidenziare  livelli evolutivi molto diversi. Questo avviene perché dobbiamo immaginare il campo emozionale caratterizzato da sette livelli di evoluzione il più basso dei quali limita il campo fisico e il più alto dei quali limita il campo mentale. E’ chiaro che questo determina una grande variabilità evolutiva fra vari soggetti a seconda di quale dei sette livelli si trova maggiormente espresso. Questa concezione psicodinamica della psiche è molto attraente in quanto consente di spiegare in maniera molto chiara i comportamenti umani sia normali che patologici.<br />
Non dobbiamo dimenticare che la variabilità è la norma nel senso che il centro operativo può spostarsi sui vari livelli a seconda delle varie situazioni esistenziali che incontra.<br />
Un uomo molto centrato sui livelli più alti del piano emotivo può precipitare ai livelli più bassi in caso di difficoltà o se si verificano stress emozionali o sofferenze bio-psichiche.<br />
Possiamo pensare alle “cadute” come ad eventi sempre possibili e coinvolgenti vari livelli. Per questo motivo anche un uomo perfettamente integrato sul piano mentale o addirittura su quello  egoico potrebbe precipitare ai livelli più bassi emozionali se non riesce a gestire gli eventi stressanti che accadono e le “prove” alle quali viene sottoposto dalla vita.<br />
Di contro dobbiamo sempre prevedere che sia  possibile imprimere potenti energie evolutive a soggetti centrati a livelli più bassi e, quindi, favorire il loro processo di crescita e sviluppo. Questo avviene quando la vita ci sottopone a vari stimoli che possono prevedere anche il superamento di ostacoli, prove e sofferenze varie.<br />
È chiaro che, in genere, è la vita stessa che si occupa di tutto ciò e, più raramente, qualche Maestro ma, a mio avviso, la cosa migliore sarebbe se ognuno di noi diventasse maestro di se stesso ed imparasse a gestire il proprio processo evolutivo secondo scelte precise ed atti di volontà definiti e chiari. Questo, tuttavia, è già appannaggio di un uomo ad un grado di evoluzione medio-alto. Questo indica il passaggio dal mondo del  caso al mondo delle cause, passando attraverso il mondo dei significati. Un uomo che diventa causa del suo destino è già fuori dagli eventi subiti ed è in grado di gestirsi correttamente. Il vero problema è mantenere questa condizione stabile e protratta nel tempo.<br />
Specifico, ulteriormente, che attualmente la maggior parte dell’umanità è centrata a livello emotivo-affettivo-emozionale mentre una parte, ancora minoritaria ma in espansione, appare centrata a livello mentale. Solo una minoranza esigua di uomini è centrata a livello egoico e un’altra, ancora minore percentuale, ha attuato o sta attuando il processo di integrazione o di fusione  fra l’ego e il Sé superiore.<br />
I tipi, quindi, manifestano il TEMPERAMENTO (Per temperamento si intende l’insieme delle tendenze innate, cioè determinate geneticamente, dell&#8217;individuo a reagire agli stimoli ambientali con determinate modalità anziché altre, Kernberg, 1994).</p>
<p>Sintetizzando dobbiamo ricordarci che:<br />
-	i sette tipi si manifestano in ognuno dei cinque campi, solo uno alla volta,<br />
-	esistono dei tipi che si manifestano prioritariamente e naturalmente nei cinque campi secondo queste costanti statisticamente rilevate:<br />
1)	sul campo fisico si esprimono soprattutto il tipo 3 e il tipo 7 e, raramente il tipo 1;<br />
2)	sul campo emotivo si esprimono soprattutto il tipo 2 e il tipo 6;<br />
3)	sul campo mentale si esprimono soprattutto il tipo 5, 4 e 1;<br />
4)	sul campo della personalità si esprimono tutti i tipi;<br />
5)	sul campo del Sé si esprimono tutti i tipi.<br />
Le eccezioni a queste regole, tuttavia, sono abbastanza diffuse e questo avviene perché i tipi umani rappresentano energie differenziate e diversamente “colorate” che originano da vari contesti.<br />
Proviamo a fare degli esempi:<br />
Immaginiamo un essere umano caratterizzato da un’espressione del tipo 2 sul piano della personalità. Un soggetto del genere, ad un livello medio di evoluzione, se ha la possibilità di esprimersi manifesta amorevolezza e gentilezza come normale propensione del suo carattere ma, se viene inserito in un ambiente familiare caratterizzato da energie di tipo uno (volontà e potere) che si esprimono con tendenza all’aggressività e al militarismo, potrebbe manifestare tendenza alla violenza e all’autoritarismo. In questo caso possiamo dire che il suo tipo naturale sulla personalità è il secondo ma il sottotipo espresso è il primo.<br />
Questo è un esempio sul quale invito  a riflettere perché manifesta grandi implicazioni di carattere psicologico ed esistenziale.<br />
Vediamo adesso i sette tipi in maniera un po’ più approfondita.</p>
<p>1° TIPO<br />
VOLONTA’ E POTERE</p>
<p>L’energia del primo tipo manifesta la tendenza a distruggere le vecchie forme quando ritiene che siano obsolete e inutili o dannose ed agisce, con potente energia dinamica, verso questa direzione. Dopo avere operato in questo senso, la stessa energia si manifesta nella costruzione di altre forme, diverse, nuove. Non sempre, ovviamente, questa funzione viene svolta consapevolmente ma queste sono le sue caratteristiche qualificanti. Il tipo umano che incarna questa tendenza propende a raggiungere i suoi obiettivi con ferma determinazione, esprimendo una volontà ferrea e inarrestabile. Parlo, ovviamente, in termini generici. Vedremo i particolari di questa manifestazione, inseriti nei contesti umani, più avanti.<br />
Questo tipo si esprime specialmente a livello del campo mentale e, più raramente, nel campo della personalità. Può ritrovarsi, in rari casi, a livello del campo fisico e solo eccezionalmente su Sé.</p>
<p>ASPETTI  POSITIVI :<br />
-	Coraggio.<br />
-	Forza.<br />
-	Fermezza.<br />
-	Capacità di governare.<br />
-	Capacità    di decidere.<br />
-	Senso di giustizia.<br />
-	Persistenza.<br />
-	Resistenza.<br />
-	Fiducia in se stesso.<br />
-	Sincerità.<br />
-	Assenza di paura dell’altro.<br />
-	Mente aperta e sintetica,<br />
-	Capace di afferrare vasti problemi con larghezza di visione. Dirige la mente più verso le grandi linee che verso i particolari.<br />
-	Ama la discussione e la critica.</p>
<p>-	ASPETTI NEGATIVI:<br />
-	Competitività.<br />
-	Egocentrismo.<br />
-	Ambizione.<br />
-	Arroganza.<br />
-	Orgoglio.<br />
-	Crudeltà.<br />
-	Durezza,<br />
-	Distruttività,<br />
-	desiderio di dominare gli altri.<br />
-	Separatività.<br />
-	Impulsività.<br />
-	Violento e distruttivo.<br />
-	Inibisce lo sviluppo del sentimento e delle emozioni, li considera ostacoli per il raggiungimento dei suoi scopi.<br />
-	Insensibile,<br />
-	Crudele,<br />
-	Impaziente,<br />
-	Aggressivo,<br />
-	Irritabile.<br />
-	E’ capace di ferire  con le parole.</p>
<p>SOGGETTO MENO EVOLUTO: Desidera dominare gli altri, essere il protagonista sulla scena. Egoista, caparbio, ostinato. Si isola spesso, non ha bisogno degli altri e diffida di loro, li tiene a distanza per poterli  dominare meglio. E’ spesso inutilmente distruttivo, crudele, malvagio.<br />
In questi soggetti le energie del primo tipo si esprimono  a livello mentale basso e a livello emozionale alto determinando comportamenti  che rischiano di sfociare in patologie psichiche dissociative (paranoia, deliri di persecuzione, gelosia, ipertonia dell’umore). Possono  abusare soprattutto di sostanze psicoattive stimolanti ed eccitanti quali cocaina, amfetamine e, più raramente, alcool.<br />
Il primo tipo a livello fisico è impulsivo, non possiede mezze misure, si lancia in avventure e in sfide impegnative, spesso con insensatezza.<br />
Mi pare il caso di sottolineare che gli individui più soggetti a manifestazioni patologiche sono quelli che si trovano ad un livello evolutivo basso o medio. Questo significa che più un individuo si trova in una condizione di evoluzione o meglio di “stabile evoluzione” e più difficilmente andrà incontro a disturbi psichici e meno avrà bisogno di usare sostanze psicoattive.</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: in questi casi è un soggetto molto polarizzato sulla mente, è orgoglioso, ambizioso, sente la sua volontà di potenza e tende ad esprimerla a scapito degli altri. Agisce con spietata determinazione convinto di avere sempre ragione. E’ uno scalatore del potere, vuole andare ai vertici della sua organizzazione e, spesso riesce a raggiungere i suoi obiettivi. In questa sua tensione continua e logorante riesce ad avere seguaci e discepoli (spesso del sesto tipo) così come molti detrattori e nemici. Attira e respinge a seconda dei casi e a seconda dei tipi che frequenta. In genere non è un tipo facile da trattare e non è facile conviverci.<br />
Questi soggetti rischiano di manifestare le stesse patologie del tipo meno evoluto ma in una percentuale più bassa per quanto riguarda i disturbi psichici, mentre appare alto il rischio di usare droghe psicostimolanti per la necessità di mantenere un livello molto alto di tensione e di controllo sugli eventi e sui soggetti che lo seguono.</p>
<p>EVOLUTO: Ha coraggio morale, capacità di assumersi responsabilità, di comandare, di affrontare pericoli di ogni genere. E’ impersonale, ha senso del dovere e senso della giustizia. E’ leale, ha fiducia in sé ed è indipendente interiormente. Rispetta la libertà altrui.</p>
<p>SUPERIORE: Ci troviamo di fronte ad un soggetto imperturbabile, impersonale che polarizza la sua attenzione su problemi universali e che non degna di attenzione i particolari o i bisogni di singoli soggetti. Persegue il suo obiettivo e, in genere , ha la capacità di raggiungerlo senza grossi problemi. Esprime potenza e determinazione ad un grado elevato che è in grado di coniugare il suo carattere con il contrario, cioè, con l’amore e la saggezza e, in questo caso, comprende i principi universali e tende a realizzarli. Riesce, quindi, paradossalmente, ad essere un costruttore ma, in genere, questo avviene dopo che lo stesso ha distrutto le vecchie forme senza manifestare rimorso alcuno.</p>
<p>ESEMPI<br />
Molti dittatori del passato, più o meno recente, hanno manifestato questo tipo ed hanno svolto il compito di attuare trasformazioni radicali nel luogo dove si trovavano. Fra questi:<br />
Gengis Kan, Giulio Cesare, Nerone, ecc.<br />
Un esempio tratto dalla fantascienza e Mr. Spok della saga di Star Trek per la sua capacità di tenere sotto controllo le emozioni e manifestare ferma e indomita volontà.</p>
<p>2° TIPO<br />
AMORE - SAGGEZZA</p>
<p>L’amore è l’energia che governa il nostro universo e questo tipo ne è l’espressione attraverso varie modalità nel mondo degli uomini: può essere amore soprattutto impregnato di sentimento o di sentimentalismo e albergare soprattutto a livello della personalità e manifestarsi a vantaggio di poche persone o può diventare amore transpersonale ed estendersi a contesti più ampi: la nazione, la società, la natura ecc.<br />
Quando si instaura questo legame, saldo e concreto, con la natura e, in genere, con il mondo circostante allora il comportamento diviene saggio, volto a favorire lo sviluppo del bene per il maggior numero possibile di creature. In questo senso amore e saggezza sono espressioni della stessa volontà di bene.<br />
Possiamo dire che questo è un tipo doppio in quanto si può manifestare nella forma attiva o nella forma passiva e, inoltre, esprime due qualità, fra loro connesse: l’amore  e la saggezza.<br />
Abbiamo un tipo amore attivo che è un soggetto passionale, espansivo, possessivo, geloso e molto esigente ed abbiamo un tipo amore passivo che è, invece, suggestionabile, arrendevole, bonario, accomodante, credulone.<br />
Questo tipo si esprime prioritariamente a livello del campo emozionale e nel campo della personalità e del Sé.</p>
<p>ASPETTI POSITIVI:<br />
-	Calma.<br />
-	Forza.<br />
-	Pazienza.<br />
-	Serenità.<br />
-	Accettazione.<br />
-	Comprensione.<br />
-	Tolleranza.<br />
-	Tatto.<br />
-	Intelligenza chiara.<br />
-	Sopportazione.<br />
-	Fedeltà.<br />
-	Generosità.<br />
-	Spirito di cooperazione.<br />
-	Intuito.<br />
-	Compassione.<br />
-	Preveggenza.<br />
-	Costruttività.<br />
-	Umiltà.<br />
-	Desiderio di conoscenza di  avere informazioni.<br />
-	Desiderio di collezionare dati.<br />
-	Larghezza di vedute.</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI:<br />
-	Pigrizia,<br />
-	Inerzia.<br />
-	Amore degli agi.<br />
-	Procrastinazione.<br />
-	Mancanza di volontà.<br />
-	Difficoltà a star solo.<br />
-	Ipersensibilità.<br />
-	Paura.<br />
-	Servilità.<br />
-	Dispersione.<br />
-	Autocommiserazione.<br />
-	Attaccamento.<br />
-	Eccessiva 	dedizione allo studio.<br />
-	Forti pulsioni sessuali.<br />
-	Si innamora spesso.<br />
-	Attaccato ai beni materiali.<br />
-	Ama le collezioni.<br />
-	Pigro e ama le comodità.<br />
-	Manca di fermezza e di risolutezza.<br />
-	Si autocommiserazione.</p>
<p>ALTRI ASPETTI: Ha bisogno di innamorarsi (sottotipo attivo). Ha bisogno di essere amato (sottotipo passivo). Si attacca facilmente, è possessivo ed ha quindi paura di perdere l’oggetto amato. Sensibile. Prova compassione. Comprende amorevolmente l’altro. Ha attitudini per la psicologia. Il sottotipo attivo è appassionato, avido, espansivo, esigente, geloso, possessivo. Il sottotipo passivo è bonario, credulone, accomodante, si fa sfruttare.</p>
<p>MENO EVOLUTO: Ha paura della solitudine. E’ passivo ed inerte, se è solo. Si scoraggia facilmente. Si fa influenzare dagli altri. E’ egoista ed egocentrico perché troppo sensibile. E’ indeciso. Si perde facilmente ed ha tendenza alla verbosità. Ha difficoltà ad esprimere le proprie idee. Tende ad autocompatirsi. Manifesta forti pulsioni sessuali ed è orientato emotivamente. Tende agli amori possessivi.</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: Crede di amare ma il suo amore è, inconsapevolmente rivolto verso se stesso, cioè, ha bisogno di essere amato (cfr “l’educazione sentimentale “ Di Flaubert). Valorizza le relazioni umane e cerca in esse momenti in cui possano svolgere sia il ruolo di aiutatore (attivo) che di innamorato e passionale (passivo).<br />
Coloro i quali manifestano questo tipo sono soggetti a disturbi comportamentali che li conducono a perseguitare i loro amanti quando questi tendono ad abbandonarli (stalking) e, inoltre, possono diventare facilmente gelosi fino all’ossessione e fino a compiere delitti di cui poi si pentono e arrivare, addirittura al suicidio o all’omicidio-suicidio.<br />
Rischiano malattie psichiche identificabili in forme paranoidee e schizo- affettive o in patologie caratterizzate da ritiro autistico  (paura di amare e di essere amati). Posseggono, quindi, un ego dai limiti sfrangiati, porosi che, se da un lato li conduce ad essere sensibili ed empatici dall’altro li espone al rischio di malattie dissociative.<br />
Possono abusare soprattutto di oppiacei (di cui si innamorano, spesso per tutta la vita), di alcool, di stimolanti (il sottotipo passivo). Spesso danno troppo risalto alla forma fisica e rischiano le patologie da sport addiction o da vigoressia.</p>
<p>I TIPI EVOLUTI Sono intuitivi fino a sviluppare forme di sensibilità psichica al di fuori del normale. Tendono ad unirsi e ad identificarsi con gli altri o con l’ambiente dove vivono. Sono, spesso, sensibili psicologi e cultori del misticismo che esprimono in amore verso il divino, variamente rappresentato.</p>
<p>I TIPI SUPERIORI manifestano anche chiaramente il versante della saggezza che li conduce all’equanimità, alla tolleranza, all’amorevolezza assoluta verso ogni essere vivente. Esprimono un amore incondizionato anche a scapito della loro stessa vita. La mitologica figura orientale del Bodhisatva, (di colui che rinuncia al nirvana fino a che ogni essere vivente non sarà stato liberato dalla sofferenza) esprime questo tipo di amorevolezza assoluta. Sono, inoltre, in grado di trasformare le loro negatività e sublimare le loro pulsioni e di incanalarle verso le più elevate espressioni dell’amore umano.</p>
<p>ESEMPI<br />
Cristo e il Buddha sono gli esempi più elevati del tipo amore che siano presenti nella storia dell’umanità. Fra i contemporanei possiamo citare: Madre Teresa di Calcutta, il Mahatma Gandhi, Yogananda, Rabidranath Tagore.</p>
<p>3° TIPO<br />
 ATTIVO-PRATICO</p>
<p>Esprime il potere intelligente di scegliere e di discriminare. In un certo senso rappresenta il completamento dell’azione del secondo tipo e controbilancia un’attività psichica tropo coinvolta da fattori emozionali ed affettivi. Le sue qualità manifestano la capacità di rispondere adeguatamente alle sfide della natura e di affrontare e risolvere i molteplici problemi della vita quotidiana con lungimiranza e destrezza.<br />
Questo tipo è in grado di manipolare la materia in maniera efficiente e può rendere concrete le idee che nascono dentro di lui. Questi individui sanno usare il denaro per ottenerne il massimo beneficio. L’energia di questo tipo si esprime sopratutto a livello del campo del corpo fisico, della personalità e del Sé.</p>
<p>ASPETTI  POSITIVI :<br />
-	Visione ampia.<br />
-	Capacità di sintesi.<br />
-	Capacità di ragionare su cose astratte.<br />
-	Capacità di passare dal particolare al generale.<br />
-	Intelligenza pronta.<br />
-	Capacità di cogliere l’essenziale.<br />
-	Capacità di persuadere.<br />
-	Obiettivo, sa conciliare.<br />
-	Capacità di selezionare, utilizzare, rielaborare (a livello di pensiero).<br />
-	Abilità nel manipolare la materia.<br />
-	Abilità nel costruire, riparare oggetti.<br />
-	Chiarezza.<br />
-	Molto attivo.<br />
-	Intraprendente.<br />
-	Veloce nel trovare i giusti modi.</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI:<br />
-	Trascuratezza, disordine.<br />
-	Superficialità.<br />
-	Distrazione.<br />
-	Poca cura dei particolari.<br />
-	Tendenza all’insincerità.<br />
-	Tendenza all’intrigo.<br />
-	Utilitarismo, astuzia.<br />
-	Tendenza a sfruttare l’intelligenza per scopi utilitaristici.<br />
-	Incapacità a concentrarsi.<br />
-	Ipocrisia, doppio gioco.<br />
-	Cavillosità.<br />
-	Irrequieto.<br />
-	Indifferente alla cultura. </p>
<p>ALTRI ASPETTI: Estroverso, impulsivo, desiderio molto attivo. Non sa aspettare. Inquieto. Inopportuno. Indifferente all’estetica. Sentimentalmente ottuso, carente dell’aspetto femminile a livello psichico.  Abile nel far soldi. Gli interessa il denaro come “status symbol”</p>
<p>MENO EVOLUTO: Ha una visione materialistica. Sopravvaluta le conquiste esteriori. Ricerca il successo mondano. È eccessivamente attivo ed infruttuoso. E’ intrigante, indiscreto, inopportuno. Usando mezzi subdoli sfrutta la debolezza altrui.</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: E’ piuttosto pigro, lavora più che altro per mezzo delle parole e della mente. Si illude di avere realizzato quanto invece ha compreso solo mentalmente. Tende a rimanere teorico, si astrae dal piano fisico e dalle necessità per eccessiva polarizzazione mentale. Tende a risolvere situazioni scabrose, elabora compromessi, da consigli. Tende all’edonismo e ai piaceri della gola. Tende a realizzare progetti mentali per tornaconto personale.</p>
<p>TIPO PIU’ EVOLUTO: i suoi progetti diventano sempre meno egoistici e più impersonali, più volti al bene comune. Il suo iperattivismo diviene più ordinato e assume ritmo e ordine. Il suo pensiero è volto alla creazione di progetti di cooperazione per favorire il progresso sociale e della cultura.</p>
<p>TIPO SUPERIORE: manifesta  visione ampia relativamente a problemi astratti, mente chiara, elastica, senza pregiudizi. Si distacca dai problemi che giudica di poca importanza e tende a costruzioni mentali che esprimono sintesi e armonia. Si impegna a creare comunicazioni e relazioni superiori anche fra gruppi umani diversi al fine di favorire la creazione di nuovi livelli di fratellanza.</p>
<p>Sono soggetti predisposti ai lavori manuali. Da un punto di vista professionale sono, spesso,  artigiani, ingegneri, imprenditori, avvocati, notai, architetti.</p>
<p>NOTE AGGIUNTIVE: Le qualità del terzo tipo sono la base delle civiltà umane e favoriscono il progresso delle nazioni, sia sul piano tecnico che artistico, nonché lo sviluppo delle comunicazioni: telefoni, televisione, internet ecc. Chi manifesta compiutamente queste qualità tende a realizzare e materializzare idee, elaborando ed attuando progetti che coinvolgono anche grandi masse umane e favorisco lo sviluppo dell’umanità.</p>
<p>ESEMPI<br />
Il filosofo romano Seneca, l’economista Adam Smith, l’inventore Thomas Edison, lo statista francese Charles Talleyrand e Napoleone Bonaparte.</p>
<p>4° TIPO<br />
 CREATIVO-ARTISTICO</p>
<p>Questo tipo è altresì definito “dell’armonia attraverso il conflitto” e  questa frase ben ne delinea le caratteristiche tracciando il profilo, probabilmente, più peculiare della razza umana: il conflitto, la guerra, la sua innata distruttività. È come se l’umanità intera incarnasse gli aspetti  di questo tipo, infatti, studiando la storia dell’uomo, le guerre, i massacri e le atrocità sono una costante presente in ogni latitudine e in ogni razza. Sembra quasi che questo sia un tragitto inevitabile e, forse, unico che ha come meta l’armonia, l’equilibrio, la pace.<br />
A livello individuale molti artisti ne sono influenzati e, infatti, spesso la vita di costoro è costellata da conflitti, sofferenze e ambiguità. Tutto ciò porta all’uso di sostanze psicoattive e al manifestarsi di malattie psichiche. In questi casi il conflitto primordiale è fra l’energia potentemente creativa che proviene dall’anima e la personalità che stenta a gestire questa energia e, quindi, potremmo dire che il conflitto è fra l’energia dinamica e creatrice superiore e la tendenza alla stasi, all’inerzia, all’accidia, tipica della personalità non molto evoluta.<br />
Questo tipo si manifesta soprattutto a livello del campo  mentale e può esprimersi nel campo della personalità e del Sé. È un creatore di forme armoniose e tende ad unire “ciò che sta in alto con ciò che sta in basso”. I migliori risultati si ottengono dopo che egli ha superato e trasceso i suoi conflitti interni.</p>
<p>ASPETTI  POSITIVI :<br />
-	Generosità.<br />
-	Simpatia.<br />
-	Rapidità di percezione.<br />
-	Sensibilità psichica.<br />
-	Amore per la natura e gli animali.<br />
-	Idealismo.<br />
-	Amore del bello e dell’armonia.<br />
-	Sensibilità cromatica.<br />
-	Devozione.<br />
-	Coraggio fisico.<br />
-	Entusiasmo per il nuovo.<br />
-	Lealtà.<br />
-	Tende ad armonizzare, includere, unificare, raggiungere la perfezione.<br />
-	Non accetta la stupidità.<br />
-	Obiettivo, imparziale.</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI:<br />
-	Egocentrismo.<br />
-	Trascuratezza.<br />
-	Pigrizia.<br />
-	Volubilità.<br />
-	Puntigliosità.<br />
-	Disordine.<br />
-	Sensualità.<br />
-	Incapacità a fare sforzi e sacrifici.<br />
-	Poco coraggio morale.<br />
-	Capricciosità.<br />
-	Apprensione.<br />
-	Mancanza di ritmo e disciplina.<br />
-	Manca di equilibrio.<br />
-	Tende a sostituire la realtà con l’immaginazione.<br />
-	Suggestionabile.<br />
-	Fa fatica ad accettare il punto di vista dell’altro</p>
<p>ALTRI ASPETTI:<br />
-	Molto sensuale.<br />
-	Apprezzamento per le cose belle.<br />
-	Si attacca alle forme.<br />
-	Telepatico e precognitivo.<br />
-	Psichicamente permeabile.<br />
-	Soffre la bruttezza, la volgarità e le disarmonie.<br />
-	Presuntuoso.<br />
-	Ha paura di fallire.<br />
-	Si affeziona fortemente.</p>
<p>MENO EVOLUTO: E’ attratto dal mondo fisico, dal mondo dei sensi. Ha scarso senso morale. Alterna periodi di inerzia a periodi di intensa attività. Passa da stati di euforia a stati di depressione profonda. E’ chiuso ed egocentrico. Ha poca disciplina ed autocontrollo. Si entusiasma per il futuro. Sognatore, tende a fantasticare. Desidera essere affrontato con fermezza, ma anche con comprensione e simpatia. Si attacca al passato.</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: Ha un’acuta percezione dei contrasti, che gli produce un sottile senso dell’umorismo. Prova una sorta di insoddisfazione divina, che lo spinge a crescere, ad evolvere, a perfezionarsi senza mai essere completamente soddisfatto. Incomincia a guardare le polarità dal centro. Ha percezione ed intuizione del mondo spirituale. Conduce una vita di tipo anarcoide. E’ entusiasta sia della spiritualità che verso il mondo e le sue illusorie bellezze.</p>
<p>TIPI PIU’ EVOLUTI: “…avviene un primo risveglio attraverso l’intuizione e cominciano comprendere, a scoprire la vera ragione, lo scopo, l’intimo significato di quanto avviene nel mondo visibile e nelle creature di ogni specie che lo abitano.”</p>
<p>I TIPI SUPERIORI: sono creatori di ponti fra opposte polarità: superiore e inferiore,  spirito e materia, passato e presente ecc. Amano l’unità la pace e l’armonia.</p>
<p>NOTE: un esempio eclatante di trasformazione delle energie combattive (2),(10),(11) si ritrova nella storia esistenziale del maestro Ueshiba, fondatore dell’aikido, il quale trasformò un arte di combattimento come inizialmente era l’aikido (aiki jutsu) nell’arte della pace, dell’armonia e della bellezza.<br />
Proprio per le caratteristiche di questo tipo, quelli che lo manifestano sono particolarmente soggetti a diventare tossicodipendenti (alcool, eroina) o a manifestare disturbi psichici dissociativi o sindromi marginali.</p>
<p>ESEMPI<br />
 I musicisti:Nicolò Paganini, Giacomo Puccini e Gioacchino Rossini, il poeta Alexander Puskin, i pittori Tintoretto e Rubens.</p>
<p>5° TIPO<br />
 SCIENTIFICO</p>
<p>Questo tipo si manifesta soprattutto a livello del campo  mentale e favorisce la ricerca nell’ambito dei fenomeni naturali. L’uomo che manifesta questa tipologia esprime  una infinita sete di sapere. Dobbiamo ricordare, soprattutto in questo caso, che l’uomo è ciò che pensa ed agisce di conseguenza. Una delle funzioni di questo tipo è attuare il dominio sul mondo delle emozioni e dei sentimenti. Questo tipo, inoltre, può esprimersi nel campo della personalità e del Sé. Si interessa del mondo materiale e di ciò che è tangibile e percepibile dai sensi. Focalizza la sua attenzione sui dettagli e tende ad anatomizzare, spezzettare, dividere l’oggetto del suo studio, tentando, poi, di riunificare i vari pezzi. Non si interessa di questioni astratte o morali.</p>
<p>ASPETTI  POSITIVI :<br />
-	Ordine mentale.<br />
-	Grande precisione nelle affermazioni.<br />
-	Scrupolosa esattezza.<br />
-	Coraggio delle proprie azioni ed opinioni.<br />
-	Persistenza nella ricerca.<br />
-	Spiccata capacità di analisi.<br />
-	Capacità di attenzione prolungata.<br />
-	Indipendenza. rettitudine.<br />
-	Senso di giustizia (senza misericordia).<br />
-	Intelligenza acuta e penetrante.<br />
-	Onestà.<br />
-	Innamorato della conoscenza e della verità.<br />
-	Instancabile, indaga, sperimenta, ricerca.<br />
-	Sa concentrarsi per lungo tempo.<br />
-	Abile nello scoprire leggi, concepire teorie, vagliare dati.<br />
-	Perseverante nella ricerca.</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI:<br />
-	Pedanteria.<br />
-	Insensibilità alle sofferenze altrui.<br />
-	Chiusura verso le scienze dello Spirito.<br />
-	Incapacità di vedere l’Universale.<br />
-	Materialismo.<br />
-	Criticismo.<br />
-	Arroganza.<br />
-	Assenza di simpatia e riverenza.<br />
-	Repressione dei sentimenti.<br />
-	Scarsa sensibilità psicologica.<br />
-	Esclusivismo mentale.<br />
-	Considerare gli altri come strumento di conoscenza. seriosità.<br />
-	Incapacità di cogliere l’essenziale.<br />
-	Orgoglio mentale.<br />
-	Freddo ed insensibile.<br />
-	A volte disumano e crudele.</p>
<p>ALTRI ASPETTI: Il piano fisico  è il campo d’indagine scientifica suo preferito. Tende ad attaccarsi alla forma, al mondo fenomenico, con il pensiero.  Dirige le emozioni e i sentimenti verso scopi puramente intellettuali.</p>
<p>MENO EVOLUTO: Ha una visione materialistica della vita. Disprezza il mondo dei sentimenti (proprio e altrui). Molto critico. Ha una mente ristretta con molti pregiudizi. Non comprende l’arte e la poesia. E’ chiuso verso i problemi vasti ed universali. Pignolo, pedante, pessimista, distruttivo, crudele, pratica la vivisezione.</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: Osservatore acuto, preciso, coerente. Scrupoloso, ordinato, veritiero. Qualità emotive in via di sviluppo. Disprezza l’astuzia e i raggiri. Assetato di conoscenza, si pone infiniti perché. Desideroso di conoscere le cause di tutto ciò che accade. Aperto verso il lato nascosto delle cose. </p>
<p>TIPO PIU’ EVOLUTO: umiltà, accettazione degli errori, assoluta onestà, assenza di interessi personali, coraggio, approccio ascetico alla vita</p>
<p>TIPO SUPERIORE: scopre il senso della realtà attraverso la sua mente, scopre il divino realizzando il contatto con la sua anima, unisce la conoscenza con la saggezza, unifica il cuore con la mente ed intuisce la presenza di Dio nel creato.</p>
<p>ESEMPI<br />
Leonardo Da Vinci, il microbiologo Luigi Pasteur, il filosofo Blaise Pascal, il fisico Wilhelm von Rontgen.</p>
<p>6° TIPO<br />
 DEVOZIONALE-IDEALISTICO</p>
<p>Questo tipo focalizza la sua attenzione sull’ideale, sia di natura religiosa che ideologica e può mettere in secondo piano ogni altro contenuto individuale o familiare. È facilmente manipolato e condizionato, specie da individui del primo tipo che li manipola per attuare scopi distruttivi. Questo tipo ha dominato per secoli la storia dell’umanità e  anche oggi, purtroppo, causa grandi sofferenze, come evidenziato dalla cronaca che registra, quotidianamente, episodi luttuosi e tragici, specie nel medio oriente.<br />
Si esprime soprattutto a livello del campo  emozionale e nel campo della personalità e del Sé.</p>
<p>“Nel suo aspetto umano più estremo è la forza trascinante del guerriero e del fanatico….La storia degli ultimi duemila anni illustra in modo inequivocabile questo aspetto militante della sua natura, che si esprime talvolta come energia dura e intransigente, ne sono esempi le guerre sante, il fiero ardore delle crociate, le torture e le morti perpetuate in nome delle religioni…)” (6)</p>
<p>ASPETTI POSITIVI :<br />
-	Devozione.<br />
-	Fedeltà.<br />
-	Lealtà.<br />
-	Spirito di sacrificio.<br />
-	Entusiasmo.<br />
-	Unità di proposito.<br />
-	Capacità di sublimazione.<br />
-	Valoroso sostenitore della sua verità.<br />
-	Natura dolce e gentile.<br />
-	Sincerità.<br />
-	Reverenza.<br />
-	Costanza.<br />
-	Sopportazione.<br />
-	Abnegazione. </p>
<p>ASPETTI NEGATIVI:<br />
-	Fanatismo.<br />
-	Parzialità.<br />
-	Visione ristretta.<br />
-	Attaccamenti egoistici, emotivi.<br />
-	Gelosia.<br />
-	Ostinazione.<br />
-	Impulsività.<br />
-	Pregiudizio.<br />
-	Eccessivo bisogno di appoggiarsi agli altri.<br />
-	Autoillusione.<br />
-	Conclusioni affrettate.<br />
-	Moralmente rigidi.<br />
-	Sospettosità.<br />
-	Personalismo.<br />
-	Mancanza di umorismo.<br />
-	Ha vedute unilaterali, mente ristretta,<br />
-	Intollerante e critico.<br />
-	Se cambia idea va all’opposto.</p>
<p>ALTRI ASPETTI: Ha un atteggiamento ascetico e severo verso il corpo, lo considera un nemico, un ostacolo alle sue aspirazioni spirituali, ai suoi ideali. Ha sentimenti appassionati e spinti all’estremo, fino alla venerazione. Aspirazioni ardenti. Tende a idealizzare la persona amata.</p>
<p>MENO EVOLUTO: E’ fortemente attaccato all’ideale. Geloso e fanatico. Combattivo. Ha una visione ristretta delle cose. Ha poco senso dell’humor. Permaloso. Utopista e maniaco. Invadente. Idealizza molto. Soggetto a crisi di delusione dato che tende a identificare i sentimenti con le aspirazioni.</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: E’ devoto e fedele. E’ capace di elevare i desideri, le emozioni e i sentimenti. Ha spirito di sacrificio. Disdegna i vizi.</p>
<p>PIU’ EVOLUTO:  Questi tipi idealizzano le persone amate. Tendono a distinguersi dalla massa per la loro totale devozione alla persona amata o all’ideale che rappresentano. Si identificano totalmente con le loro scelte ideali e sanno convincere gli altri che, spesso,  li seguono fedelmente. Manifestano entusiasmo verso la vita.</p>
<p>TIPI SUPERIORI:  sublimano desideri e emozioni, disprezzano le passioni, tendono potentemente e instancabilmente verso la realizzazione del loro ideale, manifestano comportamenti eroici e sono in grado di guidare masse umane attirandole magneticamente e esprimendo amorevolezza e spirito di servizio.</p>
<p>ESEMPI<br />
Gesù di Nazareth, Francesco D’Assisi, Teresa d’Avila, Ignazio di Loyola.</p>
<p>7° TIPO<br />
 ORGANIZZATIVO</p>
<p>Questo è il tipo che caratterizza il rituale e l’organizzazione. Possono essere ministri di culto, cerimonieri di corte, infermieri puntigliosamente al servizio degli ammalati, assistenti dei generali, segretarie d’azienda, uomini d’affare, praticanti  Zen. Sono soggetti attenti al rituale e, in genere, tendono a creare organizzazioni e forme perfette.<br />
Questo tipo si esprime sopratutto a livello del campo  fisico e può manifestarsi a livello della personalità e del Sé.<br />
Questo tipo manifesta attività ordinata e di gruppo. Tende a concretizzare progetti propri o di altri con i quali condivide i principi e le idee.<br />
Rispetto al tipo 3, la cui tendenza febbrile è finalizzata ai risultati e alla conquista, il tipo 7 lavora in modo calmo, organizzato, registrando e coordinando i risultati. (8)</p>
<p>ASPETTI  POSITIVI :<br />
-	Capacità di concretare nel fisico.<br />
-	Spirito di organizzazione.<br />
-	Cura dei dettagli.<br />
-	Forza, perseveranza.<br />
-	Coraggio.<br />
-	Sicurezza di sé.<br />
-	Disciplina.<br />
-	Ritmo.</p>
<p>ASPETTI NEGATIVI:<br />
-	Formalismo.<br />
-	Bigottismo.<br />
-	Orgoglio.<br />
-	Ristrettezza mentale.<br />
-	Materialismo.<br />
-	Superstizione.<br />
-	Superficialità di giudizio.<br />
-	Eccessiva presunzione ed indulgenza verso se stesso.<br />
-	Arido.<br />
-	Bigotto (senza essere fanatico).<br />
-	Manca di tatto.</p>
<p>ALTRI ASPETTI: Il piano fisico è il suo canale privilegiato per esprimersi e per ottenere lo scopo. Realizza le idee con i mezzi fisici. Progetta in modo dettagliato. E’ costruttivo. Ha un’intelligenza pratica.</p>
<p>MENO EVOLUTO: Da troppa importanza all’aspetto formale. Pedante, eccessivamente meticoloso. Orgoglioso e troppo sicuro di sé. Materialista. Superstizioso. Ristretto mentalmente.</p>
<p>MEDIO EVOLUTO: Paziente. Perseverante. Ha pensiero chiaro. E’ impersonale. Interessato all’occultismo. Ha capacità organizzativa. Ha capacità economiche e finanziarie. Da un ritmo alla sua vita esteriore. </p>
<p>PIU’ EVOLUTI: Ottimo dirigente ed organizzatore ordinato e coscienzioso. Ama i cerimoniali e organizza la vita propria e altrui proponendo vie disciplinate e perfettamente regolate.</p>
<p>TIPI SUPERIORI: L’anima domina i suoi strumenti attraverso il rituale. E’ il vero occultista, praticante di meditazione, concentrazione, purificazione continua. Unisce spirito e materia, superandone la dualità.</p>
<p>ESEMPI<br />
Esempi storici di individui fortemente influenzati dal settimo tipo: Florence Nightingale  infermiera, riformatrice del Servizio Sanitario Inglese, Frank Lloyd Wright architetto, Leon Trotsky dirigente comunista.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Programma attività anno 2010.</title>
		<link>http://www.carmelopercipalle.it/2010/03/04/137/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 08:54:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ayurveda]]></category>

		<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

		<category><![CDATA[aiki training]]></category>

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		<description><![CDATA[Società Italiana Psicosintesi Differenziale
Associazione Culturale  “Il Quarto Chakra”
Contrada Pollicarini  94100 Enna
1)	Conosci te stesso con la Psicosintesi Differenziale: sette seminari, ogni mercoledì dalle ore 20,30 alle 22,30, nelle seguenti date: 24 marzo, 07. 14, 21, 28 Aprile, 05, 12 Maggio 2010. Per iscriversi è necessario copiare la scheda di adesione che si trova alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Società Italiana Psicosintesi Differenziale<br />
Associazione Culturale  “Il Quarto Chakra”<br />
Contrada Pollicarini  94100 Enna</p>
<p>1)	Conosci te stesso con la Psicosintesi Differenziale: sette seminari, ogni mercoledì dalle ore 20,30 alle 22,30, nelle seguenti date: 24 marzo, 07. 14, 21, 28 Aprile, 05, 12 Maggio 2010. Per iscriversi è necessario copiare la scheda di adesione che si trova alla fine del post e inviarla al seguente indirizzo: carmelo_percipalle@fastwebnet.t<br />
2)	L’esperienza dell’ aiki training®, Ogni martedì e ogni venerdì, dalle ore 20 alle 22, a partire dalla data del 2 marzo 2010.<br />
3)	Tatami ball, ogni lunedì, dalle 20 alle 22, A partire dalla data del 22 febbraio 2010<br />
4)	Video club: il sabato sera dalle 19 alle 22, ogni 15 giorni. Dibattito e confronto stimolato dalla visione di alcune scene di filmati scelti in riferimento alle tematiche più importanti del nostro vivere quotidiano, a partire dalla data del 20 marzo 2010<br />
5)	Incontri dei soci: il mercoledì, dalle 19,30 alle 21, una volta la mese, a partire dalla data del 24 febbraio 2010.<br />
6)	Le proposte dei soci: un sabato pomeriggio al mese, incontri, seminari, esperienze, dibattiti, spazi aperti, riservati ai soci che vorranno proporsi e proporre temi specifici. A partire dalla data del 28 febbraio 2010.<br />
7)	Massaggio Ayurvedico Transpersonale: sabato dalle 10 alle 13, martedì delle 16 alle 19, venerdì dalle 16 alle 19, previa prenotazione.<br />
 <img src='http://www.carmelopercipalle.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Consulenze, individuali, di coppia, di gruppo, di orientamento professionale e scolastico, su prenotazione tel. 3396066330 / 3281761150.</p>
<p>Tutte le attività si svolgono presso la “Satori House” in Contrada Pollicarini, traversa C. a Pergusa (ENNA) e  sono riservate ai soci dell’associazione culturale “Il Quarto Chakra” in  regola con le quote associative.<br />
Per informazioni e prenotazioni tel. 3396066330.<br />
Le iscrizioni alle varie iniziative possono essere fatte inviando una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: carmelo_percipalle@fastwebnet.it</p>
<p>Note informative:</p>
<p>LA PSICOSINTESI DIFFERENZIALE è un metodo per attuare la ricerca di sé e per imparare a conoscersi. Risponde al fondamentale bisogno dell’uomo di oggi di conoscere se stesso e di rispondere alle fatidiche domande: chi sono, da dove vengo, dove vado.<br />
Questa legittima ricerca che tende alla scoperta del proprio mondo interiore, in realtà vecchia di secoli, si scontra con la obiettiva difficoltà di reperire i mezzi e gli strumenti per attuare questa indagine.<br />
Molte scuole filosofiche o teologiche o religiose o psicologiche hanno proposto metodi o discipline o prassi di vario genere e, certamente, alcune hanno offerto risposte valide.<br />
La nostra proposta per attuare questo processo di auto-conoscenza si chiama Psicosintesi Differenziale. Non pretendiamo, ovviamente, di avere  trovato la migliore via possibile per dare la Conoscenza all’uomo di oggi ma pensiamo che questa possa essere una strada praticabile da molti esseri umani e meriti di essere maggiormente diffusa.<br />
La Psicosintesi Differenziale, una delle colonne portanti  della psicosintesi di Roberto Assagioli, pone l’attenzione sullo studio, teorico e pratico, dei tipi umani e sul loro rappresentarsi nel contesto esistenziale dell’uomo e studia come si esprimono, come si evolvono, si trasformano e si modificano i sette tipi umani nel sistema uomo, correlandolo dinamicamente con l’universo in cui vive ed opera.<br />
La Psicosintesi Differenziale, si integra con lo studio del significato simbolico dei sette chakra, in riferimento alla antica cultura dell’India che si è espressa nello Yoga.<br />
La nostra Psicosintesi Differenziale è una proposta aperta a tutti. Non si tratta, quindi, di un insegnamento riservato a pochi, ma, al contrario, il nostro scopo è divulgare e diffondere questo strumento a quanti più soggetti umani lo vogliano acquisire.<br />
Per imparare ad usare correttamente questo mezzo è necessario percorrere un cammino, condotto da operatori preparati e adeguatamente formati.<br />
Garantire tutto questo è  il compito fondamentale della Società Italiana di Psicosintesi Differenziale.</p>
<p>L’AIKI TRAINING è una disciplina psicofisica il cui scopo è il raggiungimento di una condizione più elevata di equilibrio e armonia. Questo significa, soprattutto, armonizzare le varie componenti umane: fisica, emozionale, mentale e spirituale e, quindi, preparare l’uomo ad una condizione di benessere e pace interiore che può preservarlo da malattie psichiche e fisiche e da conflitti individuali ed interindividuali. È un pratica psicocorporea caratterizzata da stretching, respirazione, meditazione, satori-yoga, movimento armonioso, contatto, ginnastica morbida.</p>
<p>Il Massaggio Ayurvedico Transpersonale: è un massaggio morbido che  utilizza oli ayurvedici aromatizzati e, tramite un contatto soffice e delicato, attuato da un massaggiatore esperto e preparato, genera in chi lo riceve una profonda  condizione di calma e di rilassamento, liberando da tensioni, stress e negatività. Si attua in un ambiente accogliente e tranquillo. Con musica dolce e suadente in sottofondo.</p>
<p>Il tatami ball: è un nuovo sport a coppie che esalta il movimento fisico armonioso e la sana competitività, derivato dallo squash, usa le mani al posto delle racchette e si gioca con  palle morbide in poliuretano.</p>
<p>Scheda di adesione</p>
<p>Io sottoscritt. &#8230; .. .. … .. .. … . .. .. …….. .. .. … .. .. .. .. .. …. .. nat..  a .. .. … ..………….il………………..chiedo di essere iscritt.. al corso “Conosci te stesso con la psicosintesi differenziale” composto da sette seminari, come definito sul sito www.carmelopercipalle.it  mi impegno a versare la quota di iscrizione di €. 20.00 ( o di €. 10.00 se studente universitario) ad ogni seminario.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>La Psicosintesi e il Dhammapada.</title>
		<link>http://www.carmelopercipalle.it/2010/02/21/la-psicosintesi-e-il-dhammapada/</link>
		<comments>http://www.carmelopercipalle.it/2010/02/21/la-psicosintesi-e-il-dhammapada/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 17:20:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

		<category><![CDATA[buddhismo]]></category>

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		<description><![CDATA[-
Commenti psicosintetici agli aforismi del Buddha.
(dal Canone Buddhista)
-	76.
Spuntano doni del cielo
stando in compagnia
di chi è saggio e perspicace
di chi con accortezza offre
dissuasione e consiglio
come guidando a un tesoro nascosto.
Inizio con questo aforisma la serie di commenti psicosintetici al Dhammapada dal Canone Buddhista. I miei commenti sono sempre volti a fare comprendere l’intimo significato delle parole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>-<br />
Commenti psicosintetici agli aforismi del Buddha.<br />
(dal Canone Buddhista)</p>
<p>-	76.<br />
Spuntano doni del cielo<br />
stando in compagnia<br />
di chi è saggio e perspicace<br />
di chi con accortezza offre<br />
dissuasione e consiglio<br />
come guidando a un tesoro nascosto.</p>
<p>Inizio con questo aforisma la serie di commenti psicosintetici al Dhammapada dal Canone Buddhista. I miei commenti sono sempre volti a fare comprendere l’intimo significato delle parole del Buddha in relazione alle problematiche del nostro tempo.</p>
<p>Questo aforisma evidenzia la necessità di stare in compagnia del saggio. Penso alla nostra società, distorta e disattenta ai segni e sensi dello spirito. Chi può sapere cosa significa saggezza e chi è veramente saggio? Non cercheremo una risposta a questa domanda. È facile trovare definizioni, è difficile guardare al fondo del proprio cuore ma è proprio questo quello che faremo e la nostra guida sarà soltanto l’aforisma che di volta in volta leggeremo. In questo caso si evidenzia che stando in compagnia del saggio spuntano doni dal cielo, cioè, detto usando termini poetici ed ispirati, amorevolezza, quiete, calma interiore, serenità sono alcuni doni celesti che si manifestano quando ci troviamo in compagnia di questi esseri e, quindi questo è già un criterio di discriminazione. Quanti cosiddetti saggi, invece, ispirano avversione, odio, contrapposizione ed esaltazione delle differenze  a scapito delle similitudini? Ciò che divide e  separa non è saggio.<br />
Non dimentichiamo, inoltre, che ognuno di noi coltiva e mantiene dentro di sé il suo proprio “SAGGIO INTERIORE” che è espressione dei contenuti del Sé transpersonale. È possibile e auspicabile imparare a contattare il nostro  saggio interiore mediante la meditazione e mediante azioni virtuose e costruttive volte all’edificazione del bene individuale  e collettivo.<br />
Il Saggio (sia dentro che fuori di noi) rappresenta la guida per la scoperta del nostro tesoro nascosto, cioè delle nostre enormi potenzialità inutilizzate che si scoprono  e si acquisiscono con l’autocontrollo (dissuasione dal compiere atti malvagi e negativi) e, infine la perspicacia che è la porta della conoscenza, della mente superiore, intuitiva ed ispirata, retaggio dei reami dell’Anima.</p>
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		<item>
		<title>La psicosintesi</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 18:05:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Psicosintesi]]></category>

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		<description><![CDATA[La psicosintesi è una via di autorealizzazione, elaborata e proposta dallo psichiatra e psicoterapeuta Roberto Assagioli in Italia nella prima metà del novecento e sviluppatasi, in seguito,  in tutto il mondo, come un sistema olistico per favorire l’evoluzione umana.
Una delle sue applicazioni riguarda la psicoterapia, mentre altri campi di applicazione sono riferiti ai  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La psicosintesi è una via di autorealizzazione, elaborata e proposta dallo psichiatra e psicoterapeuta Roberto Assagioli in Italia nella prima metà del novecento e sviluppatasi, in seguito,  in tutto il mondo, come un sistema olistico per favorire l’evoluzione umana.<br />
Una delle sue applicazioni riguarda la psicoterapia, mentre altri campi di applicazione sono riferiti ai  versanti pedagogico, sociale, interindividuale, terapeutico, gruppale.<br />
La psicosintesi è, quindi, una psicologia totale in quanto esprime una concezione dell’uomo inteso come espressione armoniosa di più componenti: fisico, emotivo - affettivo, mentale, della personalità, dell’ego, del Sé.<br />
Il “centro operativo” dell’uomo è l’ego, o io o sé,  la cui pertinenza è il governo della personalità, che deve imparare a collegarsi con il Sé superiore: il luogo la dove tutto è luce, calma e armonia e che rappresenta il vero centro animico dell’uomo, sede della sua spiritualità.<br />
La psicosintesi è, quindi, una psicologia con l’anima, come lo sono altre, purtroppo poche, psicologie, quali la Psicologia Analitica di Karl Gustav Jung, la psicologia transpersonale, la psicologia integrale, la corenergetica e altre.<br />
Come evidenziato prima, la psicosintesi è una psicologia, un sistema di pensiero laico e concreto, non è certamente da considerarsi come una religione o come una delle tante tecniche per lo sviluppo del potenziale umano che una new age di moda evidenzia fra i suoi compiti, spesso a fini economici e propagandistici. La psicosintesi è una via scientifica, fatta di tecniche e di metodiche molto precise. Fra queste, probabilmente, la più importante è la prassi della “disidentificazione” che consente, mediante l’attivazione del procedimento preliminare della autosservazione, di innescare quel processo di autorealizzazione di cui parleremo in questo testo. Fra le varie tecniche usate in psicosintesi, particolarmente importanti sono la meditazione, le immaginazioni guidate, le tecniche di rilassamento e psico-corporee, le tecniche relazionali e di comunicazione attiva, i giochi psicoattivi, le danze in cerchio ecc..</p>
<p> “La luce che si fa in noi dobbiamo offrirla al mondo. Illuminarsi per illuminare.” Roberto Assagioli.</p>
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		<title>L&#8217;oppio dei popoli</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 11:13:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Se le religioni sono l’oppio dei popoli, l’oppio dei popoli è una religione?
Detto in altri termini le dipendenze patologiche da sostanze nascondono il senso di un profondo senso religioso frustrato e negato?
Come dire, le dipendenze sono l’altra faccia della religione?
Come dire, esiste una relazione fra uomo e sostanze stupefacenti che sia riconducibile ad un sistema [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se le religioni sono l’oppio dei popoli, l’oppio dei popoli è una religione?<br />
Detto in altri termini le dipendenze patologiche da sostanze nascondono il senso di un profondo senso religioso frustrato e negato?<br />
Come dire, le dipendenze sono l’altra faccia della religione?<br />
Come dire, esiste una relazione fra uomo e sostanze stupefacenti che sia riconducibile ad un sistema relazionale analogo a quello che si viene ad instaurare fra le religioni  e il sentimento religioso?<br />
Potrebbe esistere un senso religioso profondamente laico e lontano dal clericalismo più retrivo e conservatore, tale da restituire l’uomo alla sua più vera e profonda libertà?<br />
Potrebbe esistere una religione della liberazione che conduce verso la reale libertà? Senza papi, né vescovi, né preti, né pusher , né venditori di illusioni, di idealismi, di ideologie, di alienazioni condivise e striscianti, di varia estrazione e tipologia?<br />
In tutto ciò non voglio fare alcun riferimento ad una religione specifica in quanto tutte sono accomunate fra di loro, nella misura in cui finiscono con il togliere la libertà all’uomo di essere se stesso e, infondo, di coltivare e realizzare il suo vero senso della vita e comprendere il significato del termine spiritualità che nulla ha a che vedere con le religioni.<br />
Si potrebbe vivere il sogno della libertà di pensare, di agire, di amare, secondo coscienza e percepire il senso dell’UNIONE con ogni membro della razza umana e con ogni elemento del creato?</p>
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		<title>koan</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 09:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[buddhismo]]></category>

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		<description><![CDATA[“Esiste uno spazio compreso tra occhio e percezione. Cosa si trova in questa dimensione?”
Possiamo dire che questo quesito costituisce un “koan”. Il “koan” è una specie di indovinello escogitato dai monaci zen e proposto agli allievi con il fine di indurli ad una sorta di catarsi interiore, di liberazione dai legami e dalle categorie della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Esiste uno spazio compreso tra occhio e percezione. Cosa si trova in questa dimensione?”<br />
Possiamo dire che questo quesito costituisce un “koan”. Il “koan” è una specie di indovinello escogitato dai monaci zen e proposto agli allievi con il fine di indurli ad una sorta di catarsi interiore, di liberazione dai legami e dalle categorie della mente concreta. La soluzione al quesito, infatti, è introvabile utilizzando la mente concreta e soltanto se si è in grado di trascenderla, la risposta al quesito balza improvvisamente dentro la coscienza dell’allievo, come una specie di illuminazione, improvvisa e subitanea. L’apprendista poteva impiegare anche anni di duro lavoro mentale, spremendosi il cervello fino all’inverosimile ed elaborando miriadi di pensieri, tutti inutili,  prima di trovare la lampeggiante soluzione, oppure, poteva non trovarla affatto e abbandonare l’impresa.<br />
Ho provato ad inviare questo koan ad alcuni amici, via sms, queste sono le risposte:<br />
C.C. ha risposto: “La saggezza del budda?”<br />
M.E. ha dato due risposte: “Tra occhio e percezione c’è forse energia.”.  “O forse spazio e tempo”.<br />
S.A. ha risposto: “La luce…”<br />
B.F. ha risposto: “Il divino nascosto”.<br />
Z.L. ha risposto: “Il tuo cuore”.<br />
P.A. ha risposto: “Io.”</p>
<p>Nessuna delle sei risposte, a mio avviso, è quella giusta anche se non posso fare a meno di ringraziare Z.L. per la sua amorevole proposta e non posso fare a meno di dire che S.A. è stata quella che si è avvicinata di più alla risposta corretta, seguita subito dalla prima risposta di M.E. La risposta di B.F., inoltre, mi è sembrata molto interessante e meritevole di ulteriori approfondimenti.<br />
Il quesito rimane, dunque, aperto e devo dire, inoltre, che il fatto di essere l’unico detentore della risposta giusta amplifica molto i limiti del mio ego e forse potrebbe anche farlo scoppiare. Una bella catarsi anche per me?<br />
Attendo altre risposte.<br />
Un caldo abbraccio e fraterni auguri a tutti.<br />
Carmelo</p>
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		<title>Danze psicoattive in cerchio</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 08:59:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[spiritualità]]></category>

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		<description><![CDATA[Danze psicoattive in cerchio per celebrare Il Solstizio d’Inverno 
Il solstizio d’Inverno è il momento in cui il sole torna a salire verso il nord, da sempre è stato associato all’avvento di un salvatore, alla nascita di un Figlio di Dio, destinato a portare luce  e speranza all’Umanità. Al momento del Solstizio la Divinità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Danze psicoattive in cerchio per celebrare Il Solstizio d’Inverno </p>
<p>Il solstizio d’Inverno è il momento in cui il sole torna a salire verso il nord, da sempre è stato associato all’avvento di un salvatore, alla nascita di un Figlio di Dio, destinato a portare luce  e speranza all’Umanità. Al momento del Solstizio la Divinità si incarna nella materia. Un seme viene messo nella terra affinché possa germogliare, far frutti e nutrire. Questo è il significato più profondo del Natale. Per celebrare questo magico momento dell’anno proponiamo una serata di Incontri esperenziali di danza, movimento e comunicazione:  per ritrovare il senso delle relazioni umane, dare un  significato ai messaggi del corpo, liberare le nostre energie e scoprire la fonte superiore delle nostre aspirazioni e della nostra creatività.</p>
<p>Conduce le danze Angela Miccichè con la collaborazione di Carmelo Percipalle.</p>
<p>Domenica 20 Dicembre 2009 dalle ore 16 alle ore 20<br />
Presso “Satori House” a Pergusa in contrada Pollicarini traversa C.<br />
Per info e prenotazioni telefonare al n. 3396066330  oppure 3281761150<br />
Ingresso gratuito.</p>
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